Il sindaco: «Tanti contagi nelle famiglie»

Ortona. Castiglione chiarisce la situazione sulle scuole: «Per ora sono sicure». Resta monitorata la casa di riposo Berardi
ORTONA . «Le scuole stanno reggendo benissimo perché vengono applicati protocolli rigidissimi, i ragazzi a scuola sono obbligati ad attenersi alle regole sia sull’uso delle mascherine che sul contatto interpersonale, cosa che non fanno durante il pomeriggio, lasciati girovagare per le strade e i parchi della città». Così il sindaco Leo Castiglione chiarisce la situazione relativa alla didattica, su cui nelle ultime ore si è generato il dibattito, in quanto c’è chi ha avanzato proposte a valutare la chiusura degli istituti. «Il problema di questa seconda ondata sono i contagi nei nuclei familiari, che partono spesso dagli adulti che per lavoro o per fare le commissioni sono costretti a uscire e incontrare persone, o dai fratelli più grandi che magari sono in didattica a distanza la mattina, quindi non vanno a scuola, ma il pomeriggio escono e si incontrano con le mascherine abbassate e senza distanziamento», aggiunge il primo cittadino.
Secondo i dati illustrati da Castiglione, su una popolazione scolastica da 3 a 14 anni di 1.690 ragazzi circa l’1.5% è risultato al momento positivo. «Non c’è quindi alcun focolaio nelle scuole», tranquillizza il primo cittadino. «Il sottoscritto, con l’assessore alla scuola Ilaria Ortolano e con i dirigenti scolastici dei due istituti comprensivi, sta monitorando quotidianamente l’andamento della diffusione del virus, in stretta collaborazione con la Asl così come è avvenuto durante la prima ondata, e in modo ponderato ma avendo come obiettivo primario sempre la salute dei miei concittadini assumerà le decisioni necessarie». Sono queste le risposte che arrivano dall’amministrazione comunale dopo che il consigliere comunale di minoranza Angelo Di Nardo, aveva parlato di «situazione preoccupante» proprio relativamente alle scuole, invitando lo stesso sindaco a prendere in considerazione la chiusura.
Intanto resta monitorata la situazione alla casa di riposo Berardi dopo la positività di un’infermiera e di una ospite 77enne. Nelle scorse ore, fortunatamente, non sono arrivate comunicazioni di ulteriori contagi nella struttura. Resta invece alto il numero di casi in città, ancora alle prese con centinaia di malati. La diffusione del contagio nella seconda ondata, dal 22 agosto, risulta omogenea sul territorio comunale, dal centro di Ortona fino alle contrade. Il Comune continua a seguire da vicino gli sviluppi insieme alle autorità sanitarie. L’appello resta sempre lo stesso: vanno rispettate le regole per limitare i rischi.
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