Il sindaco trova un lupo davanti a casa sua

30 Ottobre 2022

Giangiordano: «Stavo rientrando verso le 10, era fra me e l’abitazione, poi si è dileguato verso valle»

ROCCASCALEGNA. «Stavo rientrando in casa, erano le 10, ho visto mia moglie che mi faceva ampi gesti per attirare la mia attenzione, ho fatto qualche passo e l’ho visto: mi stava scrutando». Così il sindaco Domenico Giangiordano racconta il suo incontro, ieri mattina, con un lupo, anziano, che si frapponeva tra lui e la sua abitazione in località Colle Grande, a meno di un paio chilometri dal centro abitato. «I miei concittadini», continua il sindaco, «da tempo mi segnalano la presenza di lupi, questa volta è toccato a me. La presenza dei cinghiali oramai non fa più notizia, forse adesso dobbiamo abituarci anche ai lupi. Una riflessione bisogna comunque farla: questi animali si stanno antropizzando, occupano cioè spazi nei quali ci sono case, strade, uomini. Certo, è strano che in pieno giorno i lupi girino in prossimità delle abitazioni».
Il lupo visto a Colle Grande di Roccascalegna non rappresenta certo una eccezione. Recentemente sono stati avvistati anche più a valle, a Frisa, Castel Frentano, Sant'Eusanio del Sangro dove qualche mese fa un allevamento di pecore è stato decimato (30 pecore morte), ma anche San Vito, Fossacesia, Rocca San Giovanni, Ari, Lanciano (Sant’Amato, Torre Sansone). Il lupo presente sugli Appennini, Canis lupus italicus, non è riproducibile in cattività né reimmesso, questa precisazione è necessaria per confutare alcune tesi che vogliono l'aumento della loro presenza in zone antropizzate determinata dal rilascio in cattività da parte dell’uomo. Cosa fare in caso di incontro? Bisogna comportarsi come per un qualsiasi animale selvatico, mantenendo una distanza di sicurezza senza interferire o cercare di avvicinarsi, magari parlando ad alta voce o battendo le mani per segnalare la propria presenza perché il lupo resta una specie di mammifero elusiva, che ha paura dell'uomo. La sua presenza è importante nell'ecosistema, anche per il contenimento dei cinghiali. È stato notato che ormai sono abituati al rumore dei trattori, delle auto; ormai si sono abituati all'uomo.
E il lupo di ieri mattina che fine ha fatto? «Mi ha scrutato», conclude il sindaco, «per qualche secondo, da fermo, con calma. Poi trotterellando è andato via, verso valle».
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