Il sindaco: «Turismo, sarà un settembre record Il centro storico piace»

Menna soddisfatto, le presenze consentono di allungare la stagione: «Non solo il mare, i visitatori sono innamorati dei nostri monumenti»
VASTO. Settembre è un mese di partenze? No per Vasto, perché – contrariamente a quanto avvenuto in passato – sono tanti i turisti che quest’anno hanno scelto di soggiornare in città anche dopo agosto. Sono i villeggianti che abbinano al mare la visita ai monumenti e ai luoghi più suggestivi. L’estate 2023 è andata molto bene, ma i visitatori non hanno affollato solo la riviera. Al contrario, il centro storico è stato preso letteralmente d’assalto. E settembre, tempo permettendo, potrebbe regalare altre sorprese.
«Siamo davvero soddisfatti», dice il sindaco Francesco Menna. «Grazie anche all’intuizione degli assessori al Turismo e alla Cultura, Licia Fioravante e Nicola Della Gatta, che hanno organizzato molti eventi nei giardini di Palazzo D’Avalos e in altri luoghi d’indubbia bellezza, i turisti hanno scoperto i gioielli della città. Molti gli ospiti illustri che hanno apprezzato il centro storico. L’ultimo è stato Vittorio Sgarbi, ma prima di lui si è detto piacevolmente meravigliato dalla bellezza dei giardini d’Avalos Nicola Gratteri, il procuratore di Catanzaro simbolo della lotta alla ’ndrangheta. Stesso discorso per Sabina Guzzanti, Fiorella Mannoia e Irene Grandi e gli scienziati che hanno partecipato al convegno di astrofisica da 58 Paesi. A settembre arriveranno altri scienziati per il simposio di Chimica analitica. Non solo Palazzo D’Avalos: anche la Pinacoteca, il portale di San Pietro e i reperti romani hanno affascinato i visitatori. Questo è positivo perché consente di allungare la stagione. La Vasto monumentale e il suo centro storico sono apprezzati in tutte le stagioni. Abbiamo un dato numerico che ci conforta sul trend di crescita e di arrivi nel nostro territorio. La capacità ricettiva è in grado di attirare un alto numero di visitatori che vengono a scoprire il lembo meridionale dell’Abruzzo, e grazie a loro il Vastese ora è blasonato e apprezzato a livello nazionale. Le bellezze storiche della città hanno dimostrato di essere un attrattore turistico molto valido e competitivo. La cultura fa il paio con il turismo a contatto con la natura di chi ama visitare la nostra terra, le bellezze della costa e le Riserve di Punta Aderci e Vasto marina in bicicletta».
Ad attrarre turisti nel centro storico sono stati anche i commercianti. Da un lato le prelibatezze culinarie offerte dai locali in centro, dall’altro le iniziative organizzate dal consorzio di operatori Vasto in centro. Importante è stato e sarà il progetto che unisce la Regione, il Comune e il Consorzio Vasto in Centro che mira a promuovere una comunicazione integrata con un nuovo sito. Qui i contenuti saranno in costante aggiornamento e fruibile con un Qr-Code, che è stato inserito alla segnaletica, sia a quella esistente che in quella nuova, per consentire di poter arrivare rapidamente a tante informazioni, ai vari eventi organizzati, a percorsi di storytelling tra storia, archeologia e cultura.
«I cartelli collocati nelle aree dei principali luoghi di interesse storico», ha evidenziato Menna, «hanno lo scopo di guidare il visitatore alla scoperta della città. La segnaletica consentirà anche ai futuri visitatori di fornire indicazioni per raggiungere i siti di maggiore interesse e avere approfondimenti storici culturali dei siti visitati».
Il progetto proposto da Marco Corvino, presidente Consorzio Vasto in Centro, dopo l’interessamento della consigliera regionale Sabrina Bocchino, è stato interamente finanziato dalla Regione Abruzzo con un importo di 40mila euro.
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