Il sindaco: «Un 25 aprile di ricostruzione»

Ortona. Castiglione depone una corona ai monumenti dei caduti: «Oggi è un giorno di riflessione»
ORTONA. Un insolito 25 aprile, senza cerimonie a causa dell’emergenza sanitaria, che però ha visto il sindaco Leo Castiglione deporre una corona al monumento dedicato ai caduti civili della città, posto all’ingresso del cimitero di Ortona, e al monumento dei caduti di tutte le guerre nella piazza di Caldari. «Questo 25 aprile, oltre a mantenere accesa la fiamma della memoria di quanti hanno sacrificato la loro vita per un futuro di pace e prosperità, diventa un momento di riflessione e condivisione della grave situazione che ognuno di noi sta vivendo quotidianamente», ha dichiarato il sindaco. Poi un riferimento alla zona rossa di Caldari, da poco revocata: «Per alcuni nostri concittadini questo momento arriva dopo pochi giorni dalla fine di un provvedimento che ha ridotto ancora di più, per 26 giorni, la libertà di movimento e le attività di socializzazione a cui siamo soggetti da ormai quasi due mesi».
L’invito di Castiglione è affinché parole come libertà, resistenza, solidarietà, comunità, non facciano parte solo del vocabolario della storia ma diventino i valori concreti che devono guidarci per superare l’emergenza sanitaria che ha colpito l’intera comunità internazionale. «La resilienza dei nostri avi è viva nell’abnegazione di quanti, medici, infermieri, volontari, operatori della protezione civile e della croce rossa, forze armate, forze dell’ordine, sono schierati in prima linea in questa battaglia contro un nemico invisibile e pericoloso, che già tanti lutti ha portato anche nelle nostre famiglie, nelle nostre contrade e nella nostra comunità», ha aggiunto il primo cittadino. La sua speranza è che la giornata di ieri non sia ricordata solo come il 25 aprile della pandemia ma come «una data di ricostruzione sociale, economica e soprattutto umana». (a.s.)
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