Il sindaco: «Una violenza brutale»

12 Giugno 2022

Marinucci: solidarietà al concittadino ferito. D’Aurizio: non tolleriamo disordini

CASALBORDINO. Quella fra il 10 e l’11 giugno doveva essere una notte di festa in onore della Madonna dei Miracoli, in ricordo dell’apparizione della Madonna ad Alessandro Muzio nel 1576. Una notte di spensieratezza per allontanare la tristezza e i problemi seguiti alla pandemia. Così è stato fino all’una e mezza. Poi le risse e l’aggressione a un ristoratore hanno rovinato la festa.
Il sindaco Filippo Marinucci e l’amministrazione comunale hanno stigmatizzato e condannato l’accaduto. «Cari concittadini», ha scritto il primo cittadino in una nota, «in questo giorno di festa per la nostra comunità voglio esprimere la mia solidarietà al caro concittadino che per far rispettare l’ordinanza di divieto della vendita di alcolici dopo l’una è stato brutalmente aggredito. Gli autori dell’aggressione sono stati denunciati e sottoposti a fermo dall’autorità competente. Casalbordino è con il ristoratore».
Stessa vicinanza è stata espressa dal presidente del consiglio comunale, Alessandra D'Aurizio: «La mia solidarietà personale e di tutto il consiglio comunale al caro amico Luigi», ha scritto. «Un grave episodio è avvenuto nella tarda serata di venerdì a danno del ristoratore che stava svolgendo il suo lavoro all'interno del locale, dopo due anni di fermo a causa della pandemia. Casalbordino ama la vita, ama i giovani, ama le feste, ama il divertimento e non tollera nella maniera più assoluta i disordini e le aggressioni da parte di coloro che non sono in grado di rispettare le regole della civile convivenza. Forza Luigi e grazie alle forze dell’ordine che sono subito intervenute».
La vicesindaco Carla Zinni invoca il pugno di ferro e che chiede che vengano valutate «azioni esemplari» contro i violenti. Tantissimi su Facebook i messaggi d'affetto e vicinanza indirizzati a Luigi.
I festeggiamenti in onore della Madonna dei Miracoli sono comunque proseguiti ieri. Quattro le funzioni religiose celebrate nella basilica alle 6 alle 8, alle 10 e alle 11,30. La messa delle 10 è stata presieduta da monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto. Alle 17 si sono celebrati i vespri e alle 18 una funzione celebrata da monsignor Domenico Scotti, vescovo emerito di Trivento. Alle 19 la statua della Madonna è stata portata in processione accompagnata dalla banda dei giovani. (p.c.)
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