Il Tar ordina il riconteggio delle schede

5 Ottobre 2014

Gissi, i giudici chiamati in causa dalla lista di De Martino per presunte irregolarità sullo spoglio

GISSI. Il Tar ordina il riconteggio delle schede e incarica il prefetto affinchè nomini un commissario ad acta «con il compito di prelevare gli atti e di procedere, in contraddittorio con le parti, alla verifica». E’ arrivato prima del previsto il responso dei giudici amministrativi atteso per i primi giorni della settimana. Chiamati in causa dal ricorso presentato dalla lista civica di centrosinistra “Cambiamo Gissi” guidata da Cesare Di Martino, capogruppo dell’opposizione consiliare, i magistrati pescaresi si sono pronunciati sulle contestate elezioni comunali del 25 maggio scorso, vinte per un solo voto di scarto dall’avvocato Agostino Chieffo che si è costituito in giudizio insieme agli altri componenti della sua lista (Patto per Gissi). I ricorrenti avevano chiesto l’annullamento dell’atto di proclamazione degli eletti alla carica di sindaco e di consigliere comunale e la correzione del risultato elettorale.

Inevitabile il riconteggio delle schede. Oltre a disporre le verifiche sulle irregolarità segnalate in tutte e tre le sezioni allestite in paese, il collegio formato dal presidente Michele Eliantonio, e dai consiglieri Dino Nazzaro e Massimiliano Balloriani, ha anche disposto l’acquisizione di una relazione dei presidenti delle sezioni elettorali circa la mancata verbalizzazione delle irregolarità denunciate e le foto scattate alle schede votate all’interno dell’urna. Nel mirino sono finiti pure l’abbandono dell’aula da parte di un presidente durante le operazioni di scrutinio e l’aver consentito ad un candidato sindaco di esercitare la funzione di rappresentante di lista. Il verbale con le verifiche (le cui spese saranno a carico della parte soccombente) dovrà essere depositato l’11 novembre. Il Tar si pronuncerà definitivamente all’esito degli accertamenti. A Gissi c’è molta attesa per il verdetto che da mesi tiene sulle spine gli opposti schieramenti. Mai elezioni furono tanto contestate. Chieffo, già vice sindaco con l’amministrazione comunale precedente guidata da Nicola Marisi, ha ottenuto 921 voti, mentre Di Martino 920. Una elezione sul filo di lana, che fotografa un paese diviso in due. Inevitabile il ricorso al Tar che, attraverso il riconteggio delle schede, potrebbe rimettere in discussione il risultato elettorale. L’attesa continua. (a.b.)

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