Il tecnico Pulcinella e il sogno degli Europei

Calcio, l’allenatore di Miglianico è assistente di De Biasi, ct dell’Azerbaigian: parteciperà alle qualificazioni
MIGLIANICO. Riparte la corsa alla qualificazione per i prossimi campionati europei di calcio in programma in Germania nel 2024. C’è anche un abruzzese impegnato con la nazionale dell’Azerbaigian. Si tratta di Tony Pulcinella, 48 anni, di Miglianico, che ricopre il ruolo di assistente del commissario tecnico Gianni De Biasi. Pulcinella è partito alla volta di Baku dove domani la nazionale azera affronta l’Estonia nella terza giornata del girone F composto anche da Austria, Belgio e Svezia.
È stato De Biasi a volere nel suo staff l’allenatore miglianichese, conosciuto nel mondo dilettantistico regionale per aver allenato, tra le altre, Faresina, Collecorvino, Moscufo, Giuliano Teatino e Vacri. Il lavoro del tecnico chietino è stato apprezzato a tal punto che di recente è stato promosso da analista tattico ad assistente del ct. «Lavorare all’estero mi piace e devo ringraziare De Biasi per avermi dato questa grande opportunità che mi consente di toccare con mano e di confrontarmi con il calcio internazionale ad alti livelli», le parole di Pulcinella dal ritiro di Baku.
«Il divario tecnico con le altre nazionali c’è e per noi è molto dura vincere», continua il tecnico, «è altrettanto vero però che sotto la guida di De Biasi abbiamo ottenuto il record di 5 vittorie consecutive e nella scorsa Nations League abbiamo sfiorato la vittoria del girone. Abbiamo disputato due edizioni della Nations, le qualificazioni ai mondiali del Qatar e ora quelle per gli Europei del 2024». Domani la sfida all’Estonia: «Le gare internazionali sono sempre complicate per tanti fattori. Il campionato estone in questo momento è nel vivo della stagione. Il nostro è terminato due settimane fa e quindi abbiamo dovuto lavorare per colmare il gap fisico. Stiamo preparando la squadra al meglio. Purtroppo abbiamo perso due centrocampisti fondamentali, Israfilov e Almeida, e non abbiamo alternative dello stesso livello. Ma daremo il 100%». Pulcinella non pensa a un ritorno in Italia: «Mi auguro di poter continuare a lavorare all’estero. Il calcio è in evoluzione continua ed è importante studiare e aggiornarsi. Io lo faccio costantemente. L’Abruzzo però resta casa mia: torno sempre quando non ci sono le partite».
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