Il terminal bus verso l’apertura dopo un’attesa durata 14 anni

Opere di Tua ultimate, dal Comune gli allacci della luce. Dal 2025 le giostre del luna park andranno altrove L’assessore Bomba: «Ora pensiamo al gestore». Di Martino (Anxam): «Il regolamento possiamo farlo noi»
LANCIANO. Sarà "riconsegnato" ufficialmente al Comune di Lanciano appena dopo le Feste di settembre, il terminal bus di piazzale Memmo, meglio conosciuto come “Piazzale della Pietrosa”. Gli ultimi interventi che Tua, la Società unica di trasporto abruzzese ed ente attuatore dei lavori, doveva effettuare allo stabile che dovrà ospitare uffici, servizi igienici e biglietteria, sono stati ultimati nei giorni scorsi e dopo una trafila ultra decennale, lavori iniziati e non finiti, problemi burocratici e tecnici e amministrazioni che si sono susseguite, il terminal finalmente potrà essere operativo.
Era dal 2010 che la città attendeva di trasformare l'area della Pietrosa in una moderna autostazione e da mesi si attendeva che la struttura della biglietteria, che nel frattempo ha subito danni e infiltrazioni prima ancora di essere usata, fosse pronta dopo un cantiere infinito nell'area esterna. «I lavori sono finiti», annuncia l'assessore alla mobilità e traffico, Paolo Bomba, «c'è già stata una riconsegna ufficiosa dell'area esterna da parte della Regione e manca solo la riconsegna dell'edificio. Nel frattempo come Comune abbiamo provveduto a fare tutti gli allacci della pubblica illuminazione». Da giovedì 19 settembre il terminal, dopo la pausa per le feste patronali e la presenza delle giostre, tornerà ad ospitare gli autobus extraurbani che dallo scorso 3 settembre hanno dovuto effettuare partenze e arrivi in piazza Allegrino, nei pressi del Palasport. E proprio sulle giostre si aprirà una discussione tutta interna all'amministrazione comunale. «È allo studio la possibilità di trovare un'altra location per il luna park di settembre», rivela Bomba. L'area infatti, una volta che avrà un gestore e un regolamento, oltre che precise norme da codice della strada (saranno ad esempio vietati sosta e transito di auto), difficilmente potrà essere utilizzata per 20 giorni come luna park escludendo arrivi e partenze di ogni autobus in ingresso in città. Il problema si era posto già negli ultimi anni, visto che le pensiline devono essere smontate e rimontate ogni volta dai giostrai oppure rimanere a rischio di danneggiamenti nel caso che si decidesse di non smantellarle. Altra questione riguarderà l'affidamento ad un gestore. L'amministrazione aveva pensato ad Anxam, società partecipata che si occupa già dei parcheggi a pagamento, cimiteri e farmacie comunali, ma ci serve un regolamento. «Siamo pronti», spiega il presidente, Alessandro Di Martino, «in genere questi regolamenti li fanno i Comuni, ma possiamo elaborarne uno noi senza problemi, contenente la possibilità del pagamento di un pedaggio per i bus turistici, come avviene in tutte le città che sono meta di visitatori». Anxam potrebbe anche trasferire parte degli uffici nell'edificio di piazza Memmo: «Una volta valutati gli spazi», conclude Di Martino, «decideremo».
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