Il territorio del vino in mostra all’Expo «Faremo cose grandi»

Il progetto firmato da 16 Comuni presentato a CasAbruzzo Radica (Tollo): iniziative alla chiusura della fiera mondiale
TOLLO. Diversa e attrattiva. La presenza di alcuni dei Comuni del territorio teatino all’Expo di Milano, è stata caratterizzata da particolarità che li ha portati ad essere fuori da ogni canone, incuriosendo e richiamando i visitatori giunti da ogni parte del mondo.
È il caso di “Colline Teatine Paesaggi del Vino-Wine Lands”, progetto presentato da sedici Comuni del distretto rurale del comprensorio delle Colline Teatine: Arielli, Bucchianico, Canosa Sannita, Casalincontrada, Crecchio, Fara Filiorum Petri, Giuliano Teatino, Miglianico, Orsogna, Ortona, Pretoro, Rapino, Ripa Teatina, San Martino sulla Marrucina, Tollo e Torrevecchia Teatina.
Proprio questa unione è un primo dato che spiega l’unicità dell’iniziativa. Nessuno, infatti, ha proposto un’esposizione che inglobasse al suo interno così tante località tutte insieme.
Capofila del progetto è stato Tollo che, insieme agli altri quindici Comuni, dal 21 al 26 agosto ha richiamato nel quartiere milanese di Brera, all’interno di CasAbruzzo, tantissimi visitatori, tra cui anche il questore di Milano, Luigi Savina, oroginario di Pescara dove è stato capo della Squadra mobile della questura.
Esposizione di prodotti tipici, degustazioni di vini, assaggi, proiezioni di filmati, esibizioni di gruppi della tradizione, ma anche seminari di approfondimento su agricoltura, sport, artigianato tipico, cultura e storia hanno contrassegnato l’offerta.
Ortona, ad esempio, ha proposto una proiezione continua del video “Ortona una terrazza sul mare” curato da Nino Fezza ed arricchito da efficaci presentazioni della Cattedrale di San Tommaso e del suo Museo Diocesano, del Museo Tosti, del Muba, di Palazzo Farnese con la collezione Cascella. Ma ha anche dedicato un concerto lirico a Tosti e Dell’Orefice.
Cantina Tollo ha organizzato degustazioni di vini autoctoni quali passerina, pecorino e cococciola, mentre Canosa Sannita, Torrevecchia Teatina e Fara Filiorum Petri, hanno presentato le eccellenze che più rappresentano il proprio territorio, vino, porchetta, uva e farchie.
Un video del regista Dino Viani ha inoltre evidenziato l’anima, lo spirito e le essenze delle Colline Teatine. Un’altra caratteristica che ha contraddistinto il progetto è stata l’offerta di pacchetti turistici, con programmi dettagliati e della durata di uno o due giorni: i temi sono quelli relativi a percorsi natura, vini e cultura, prodotti tipici e vini, tradizioni, mentre per quanto riguarda i prezzi questi si aggirano dai 50 ai 170 euro a persona.
«Siamo molto soddisfatti di quanto rappresentato in questa vetrina internazionale», ha commentato il sindaco di Tollo, Angelo Radica, paese capofila Colline Teatine Paesaggi del Vino-Wine Lands, «perché siamo riusciti ad aggregare più città, abbiamo costruito degli eventi post Expo e abbiamo attirato l’attenzione dei visitatori con degli eventi di forte impatto emotivo. Ringrazio i sindaci che hanno collaborato con convinzione a questo progetto». (a.s.)
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