Il Tiro a Segno festeggia 130 anni di attività

4 Ottobre 2014

Due giorni di festa al poligono di Vallepara. Il presidente: educhiamo all’uso delle armi in sicurezza

CHIETI. Due giorni di festa a Chieti per celebrare il tiro a segno. Oggi, dalle 15 alle 17, la sezione teatina di questo sport proporrà la manifestazione nazionale “Porte aperte 2014” con l'obiettivo di divulgare la conoscenza di tale attività. Verrà data la possibilità ai presenti di visitare la struttura e di provare gratuitamente la disciplina olimpica “Aria Compressa”. Saranno anche distribuiti gadget, oltre che materiale informativo e promozionale. L'iniziativa si ripeterà anche domani, dalle 9 alle 12, quando si aggiungerà un nuovo motivo per cui festeggiare.

Verrà ricordato, infatti, il 130° anniversario dell'istituzione del tiro a segno nazionale a Chieti. Una realtà che va avanti dal gennaio 1884, quando in città venne istituita la Società Mandamentale di Chieti del Tiro a Segno Nazionale, presidente A. Carli, con lo scopo dichiarato dall'allora Re Umberto I di «preparare la gioventù al servizio militare, di promuovere e conservare la pratica nelle armi in tutti coloro che fanno parte dell’esercito permanente e delle milizie». Da quell'anno tanta storia ha interessato direttamente la città teatina, in cui nel 1986 è stata ultimata l'attuale struttura di tiro a segno, situata in contrada Vallepara, strada San Salvatore.

E adesso proprio il Consiglio del tiro a segno nazionale di Chieti, composto dal presidente Gianluigi Marino e dai consiglieri Giuseppe Gambino, Luigi Giuseppe Mennucci, Mario Serano, Massimiliano De Luca, festeggerà insieme agli ospiti presenti l'importante anniversario, cercando di avvicinare e far appassionare ancor più le persone alla disciplina: «Da 28 anni, l’attuale poligono è continuamente sottoposto a lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, con ammodernamenti necessari per una migliore fruizione dei soci» ha commentato il presidente Marino. «Le nostre strutture sono aperte a tutti. Le sezioni del tiro a segno nazionale, danno una educazione all’uso e maneggio delle armi in sicurezza, educazione che manca nel centro-sud Italia». Le attività sportive sono fruibili a tutti i ragazzi che abbiano compiuto il decimo anno di età. Gli orari di apertura invernali della sede saranno il mercoledì, giovedì e sabato dalle 15 alle 17, la domenica dalle 9 alle 12.( a.s.)

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