«Il tutore c’è, via libera ai fondi per Samuel»

La tragedia di Rigopiano, appello per il piccolo Di Michelangelo: il sindaco di Osimo sblocchi il conto
CHIETI. Il sindaco di Osimo proceda «in tempi brevi al trasferimento dei fondi raccolti a favore di Samuel», il bambino di 8 anni che il 18 gennaio 2017 perse i genitori, Dino Di Michelangelo e Marina Serraiocco, nel disastro dell’hotel Rigopiano a Farindola, travolto e distrutto da una valanga che causò 29 morti. A chiederlo è Maria Grazia Mariani, consigliera del gruppo misto al Comune di Osimo, che ha contattato tramite un legale il giudice tutelare di Chieti: la famiglia è infatti originaria di Chieti anche se risiedeva a Osimo da tempo. Il giudice, riferisce Mariani, ha risposto che «nessuna somma è stata liquidata al minore e per esso al tutore provvisorio che è nella pienezza dei suoi poteri/doveri». L’intervento della consigliera è arrivato dopo che il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni, parlando di una «strumentalizzazione», aveva fatto sapere che i 130mila euro confluiti nella raccolta “Un futuro per Samuel” erano ancora trattenuti in attesa di conoscere dal giudice il «tutore definitivo», visto che per ora ve n’è uno provvisorio. Nel frattempo una delle persone benefattrici aveva chiesto e ottenuto il rimborso dall'amministrazione della donazione di 360 euro. Nei mesi scorsi, il capogruppo di maggioranza Giorgio Campanari aveva ribadito la posizione del sindaco dicendo che «i soldi, circa 138mila euro, verranno consegnati al bambino quando il giudice del tribunale di Chieti nominerà il tutore definitivo». Secondo Mariani, la vicenda costituisce un «grave pregiudizio per il minore che, senza sua colpa, vede diminuire la consistenza del contributo raccolto a suo favore». «Il tutore ha sciolto i dubbi», attacca, «il tutore c'è ed ha pieni poteri, il sindaco non ha più motivo di trattenere quei soldi nelle casse comunali. In caso contrario sindaco e dirigenti comunali dovranno rispondere per indebita custodia di denaro destinato a un minore».
Dalla famiglia Di Michelangelo fanno sapere che tutto è nelle mani del Tribunale di Chieti che sta valutando ogni cosa per il bene di Samuel. Allo stato attuale il tutore legale provvisorio del piccolo è lo zio Alessandro Di Michelangelo che più volte ha ribadito di avere piena fiducia nelle istituzioni, nell’autorità giudiziaria e nella buona fede di tutti i protagonisti della vicenda.

