Il Vastese piange Di Silvio sindaco per tre mandati

18 Febbraio 2015

Cupello: oggi il feretro torna da Bologna, camera ardente nell’aula consiliare Il ricordo di Mariotti (Pd). Domani i funerali alle 15 nella chiesa parrocchiale

CUPELLO. «Una grave perdita per il territorio e per la politica». Arnaldo Mariotti, ex parlamentare ed esponente di spicco del Partito democratico, commenta la scomparsa di Panfilo Di Silvio, protagonista di tante battaglie politiche, compresa quella, forse la più difficile, per la nascita del Civeta, il Consorzio intercomunale di Cupello. È stato Di Silvio, sindaco di Cupello per tre mandati consecutivi, assessore provinciale ed ex presidente del Civeta, a volere fortemente la realizzazione dell’impianto di Valle Cena, vincendo le resistenze di molti rappresentanti politici dell’epoca, compresi quelli del suo partito (Pci-Ds), pronti a salire sulle barricate per impedire la costruzione della “discarica”. «La scelta di localizzare questo impianto a Cupello costò a Panfilo e alla sinistra una sconfitta elettorale», ricorda Mariotti, «perché quelli che oggi non perdono occasione per occupare posti nel Civeta montarono una campagna di terrorismo ambientale. Il tempo ha dato ragione a Panfilo che tornò a fare il sindaco, il presidente del Consorzio, il presidente del consiglio e l’assessore provinciale. Questo territorio perde un grande e onesto protagonista, io un compagno di tante lotte e un carissimo amico», conclude l’ex parlamentare.

Intanto a Cupello, dove è stata allestita la camera ardente nell’aula consiliare, è attesa per oggi la salma di Di Silvio, morto in una struttura ospedaliera di Bologna in seguito ad alcune complicazioni post- operatorie. In tanti attendono il rientro del feretro per porgergli l’ultimo saluto. «Più che un cognato è stato come un fratello per me», commenta Camillo D’Amico, ex capogruppo provinciale Pd, raggiunto telefonicamente a Bologna, «con Panfilo c’era un rapporto di confidenza e di complicità».

Pur avendo ricoperto molti incarichi politici - l’ultimo dei quali come assessore provinciale nella giunta del presidente Tommaso Coletti - negli ultimi Di Silvio si era ritirato a vita privata, occupandosi della sua attività di avvocato e della sua famiglia. Chi lo ha conosciuto parla di una persona pacata e disponibile, mai sopra le righe, qualità che hanno conquistato la fiducia dei cupellesi che per tre mandati consecutivi lo hanno voluto alla guida del piccolo Comune. È stato sindaco dall’1985 al 1990, dal 1995 al 1999 e dal 1999 al 2004. È stato presidente del Civeta per sei anni, struttura in cui ha sempre fortemente creduto anche a rischio di perdere consensi elettorali. I funerali domani alle 15, nella chiesa parrocchiale.

Anna Bontempo

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