Il Venerdì Santo visto da due artisti

23 Febbraio 2016

Di Natale e Buongrazio espongono le loro opere alla Bottega d’arte

CHIETI. Nel segno del Venerdì Santo, che per Chieti ha davvero un significato speciale ,alla Bottega d'arte si sono ritrovati due artisti, Francesco Di Natale e Mario Buongrazio certamente diversi tra loro, ma uniti nel raccontare eventi legati al giorno che rievoca il sacrificio di Gesù Cristo.

Di Natale, medico in pensione, ha presentato i suoi straordinari lavori eseguiti con la canna: i simulacri della passione e i personaggi della processione. Poi ci sono riprodotte con una impressionante precisione, anche nei minimi dettagli, le cattedrali delle città abruzzesi. Nella cattedrale di San Giustino sono riportati particolari probabilmente ai più sconosciuti, frutto del severo studio che accompagna ogni opera dell’artista che ha in preparazione la raffigurazione dell'intera processione: ci vorrà molto tempo, ma forse per la prossima Pasqua tutto sarà finito.

Per Buongrazio l'esposizione delle via Crucis, realizzata in quattordici intensi quadri che raccontano passione e sofferenza di Cristo, è ormai quasi un atto di fede, che puntualmente ripete ogni anno. Siamo alla decima edizione di questo sentito omaggio che l'artista teatino presenta ogni volta nel periodo pasquale, con opere nelle quali riesce a generare profonda emozione dinanzi al dramma che si consuma stazione dopo stazione, con sofferenza e dolore che traspare dai volti raffigurati, dipinti con grande partecipazione non solo tecnica. Quadri che nascono, come ha raccontato Buongrazio, dai ricordi e dalle emozioni vissuti fin dall’infanzia: quel che gli arrivava da quel lontano tempo in lui, artista maturo, è diventato dovere di testimonianza, teso a raccontare la tragedia della passione e della morte prima di aprirsi alla salvezza della resurrezione. Le due belle mostre sono organizzate da Achill’Arte dell'Endas, sodalizio impegnato a diffondere tutto ciò che è arte a Chieti. (g.d.t.)