Il vento decapita anche le palme

Ortona, transennato il parco di Porta Caldari, le raffiche fanno precipitare i rami sulle panchine
ORTONA. Il maltempo sferza l'Abruzzo e la perturbazione in discesa dal Nord Europa, collegata all’ex uragano Gonzalo, ha provocato ieri diversi disagi a causa dei forti venti che hanno soffiato lungo la costa. Oltre a Pescara, interessata da una tempesta di sabbia, anche Ortona non è stata risparmiata dalle vigorose raffiche, tanto da rendersi necessario in alcune situazioni l'intervento dei vigili del fuoco. Il caso più significativo, in tal senso, è stato quello relativo al giardino di Porta Caldari, nel centro cittadino, a pochi metri da Corso Vittorio Emanuele, che ieri mattina è stato transennato e chiuso al transito pedonale per via della caduta di alcuni rami di palme presenti nella zona. Le fronde sono precipitate pericolosamente sulle panchine dell'area verde, che fortunatamente in quei frangenti non erano occupate da persone. Nessuno si è fatto male, dunque, grazie anche al tempestivo intervento di una squadra di vigili del fuoco di Ortona. Questi, una volta giunti sul posto, oltre al semplice ripristino delle normali condizioni, hanno deciso per una soluzione di prevenzione. Date le previsioni meteorologiche sfavorevoli e considerata la presenza di diverse piante secche nel piccolo giardino, si è ritenuto opportuno ripulire e mettere in sicurezza il sito per evitare nuovi pericoli. Alcune delle quattro palme presenti sono state tagliate in maniera netta e, dopo l'accurato lavoro della squadra dei vigili del fuoco, il giardino è tornato percorribile a tutti i passanti. Spostandoci sul litorale, invece, l'irruenza del vento ha provocato forti mareggiate, ma la Capitaneria di Porto di Ortona non ha avuto grossi problemi a gestire la situazione, non dovendo far fronte ad interventi rilevanti. Intanto le previsioni meteo parlano di tempo perturbato anche per la giornata odierna, tanto che il Centro Funzionale d'Abruzzo ha lanciato una nuova allerta. Da questa mattina e per le prossime 24/36 ore sono previste condizioni di criticità moderata (codice arancione) per rischio idrogeologico localizzato su buona parte del territorio regionale.
Alfredo Sitti
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