Il vescovo: «Servizio fondamentale in una società che va veloce»
«È la risposta a un’esigenza diffusa». Così il vescovo Bruno Forte ha iniziato il suo intervento nel giorno dell’inaugurazione del reparto di psichiatria. «Questo servizio è veramente fondamentale in...
«È la risposta a un’esigenza diffusa». Così il vescovo Bruno Forte ha iniziato il suo intervento nel giorno dell’inaugurazione del reparto di psichiatria. «Questo servizio è veramente fondamentale in una società che, con l’accelerazione dei ritmi e con l’omologazione a modelli non sempre positivi, sta diventando sempre più un fattore produttivo di problemi di carattere psichiatrico. Abbiamo molto da condividere», ha proseguito Forte rivolgendosi al personale medico del reparto, «perché, alla base del lavoro psichiatrico, c’è la conoscenza della complessità del cuore umano. Nei 15 anni che sono stato a Chieti, ho apprezzato il vostro lavoro, portato avanti con competenza, generosità e professionalità».
«L’ateneo è felicissimo di questo risultato», ha aggiunto il rettore della d’Annunzio Sergio Caputi. «Già mi sono incontrato con l’assessore NIcoletta Verì e, per quanto di nostra competenza, stiamo studiando un piano di rilancio. L’università è pronta a fare la sua parte. C’è voluto troppo tempo per aprire un reparto come questo. Non si può pensare di rimandare decisioni su settori complessi, come la psichiatria e la chirurgia: i problemi vanno affrontati e risolti immediatamente perché ne va di mezzo la vita delle persone». (g.let.)
«L’ateneo è felicissimo di questo risultato», ha aggiunto il rettore della d’Annunzio Sergio Caputi. «Già mi sono incontrato con l’assessore NIcoletta Verì e, per quanto di nostra competenza, stiamo studiando un piano di rilancio. L’università è pronta a fare la sua parte. C’è voluto troppo tempo per aprire un reparto come questo. Non si può pensare di rimandare decisioni su settori complessi, come la psichiatria e la chirurgia: i problemi vanno affrontati e risolti immediatamente perché ne va di mezzo la vita delle persone». (g.let.)

