Il vice Valente: la priorità è realizzare un piano asfalti
LANCIANO. «La priorità per il 2015 non può che essere la mobilità con interventi strategici sulla viabilità in entrata, ma anche con un piano asfalti per ridare dignità alle strade ed evitare...
LANCIANO. «La priorità per il 2015 non può che essere la mobilità con interventi strategici sulla viabilità in entrata, ma anche con un piano asfalti per ridare dignità alle strade ed evitare risarcimenti per danni». Ritiene inderogabile un piano straordinario di manutenzione delle strade cittadine il movimento civico Progetto Lanciano. Nell'ultimo consiglio comunale sono stati riconosciuti cospicui importi per i debiti fuori bilancio derivanti da cause intentate da cittadini per danni derivanti dalle cattive condizioni delle strade. «Basta andare in giro per rendersi conto di come sia indispensabile intervenire sulla manutenzione stradale», dice il coordinatore cittadino di Pl, nonché vice sindaco, Pino Valente, «strade dissestate e piene di buche in pieno centro ma anche in periferia. Non possono bastare più i rattoppi: bisogna agire con un importante piano di rifacimento degli asfalti. Fino ad oggi il patto di stabilità e i vincoli di bilancio hanno spesso impedito anche la manutenzione ordinaria delle strade. Adesso che qualche spiraglio sugli investimenti si è aperto, bisogna attivarsi prontamente, avendo le idee chiare. Oltre allo sblocco dei cantieri per la messa in sicurezza delle scuole e degli investimenti nel centro storico (via dei Frentani e parcheggio delle Ripe, ndc), la priorità non può che essere la mobilità», sostiene il vice sindaco, «con interventi strategici sia sulla viabilità in entrata dal casello autostradale, con le rotonde di via Per Fossacesia e Villa Martelli e il prolungamento di via Bergamo, i sensi unici e la pista ciclopedonale di via del Mare, ma anche con un piano asfalti che va messo in cantiere per primavera. Il 2015 deve essere l'anno della svolta». (s.so.)

