Il vicino: «Furto anche a casa nostra Ci hanno narcotizzato nel sonno»

4 Ottobre 2017

GUARDIAGRELE. «Sono entrati anche a casa nostra e ci hanno narcotizzati nel sonno». Angelo Ricci abita in via Vallo, nella palazzina a fianco a quella degli Jubatti, svela un aspetto inquietante...

GUARDIAGRELE. «Sono entrati anche a casa nostra e ci hanno narcotizzati nel sonno». Angelo Ricci abita in via Vallo, nella palazzina a fianco a quella degli Jubatti, svela un aspetto inquietante della rapina a casa degli imprenditori della carne. I tre rapinatori di origine romena, prima di entrare a casa Jubatti, sono andati nella casa a fianco, ma non si sono limitati a rubare l’auto con cui si sono dileguati. In casa erano in tre: il signor Ricci e i genitori. Il loro appartamento è al terzo piano. Sono entrati in casa forzando una finestra laterale del portone dell’abitazione. Hanno rovistato in tutta la casa, ma non hanno preso oggetti di valore importanti. Sono stati rubati solo soldi dal portafoglio e la borsa della padrona di casa, che è stata poi ritrovata in strada poco più in là, con tutti i documenti al loro posto. Mancavano solo i contanti. «Sono entrati in camera mia, hanno preso il portafoglio nella tasca dei pantaloni. Penso che il minimo rumore mi avrebbe svegliato. E così pure in camera dei miei», racconta ancora Ricci, «per questo penso che devono averci addormentati, anche se solo molto leggermente. Abbiamo anche fatto fatica a svegliarci, soprattutto i miei genitori. Poi però non abbiamo fatto caso ai vari sintomi di poca lucidità iniziale, vista la situazione che ci siamo trovati di fronte, con i carabinieri che nel frattempo erano arrivati e ci hanno detto che c’era stata una rapina. Abbiamo poi ritrovato in casa finestre aperte, mobili spostati, ante di armadi aperti. Insomma c’erano tutti i segni che qualcuno era entrato in casa. In questa zona non è mai successo nulla. L’ultimo furto, in una casa in cui non c’era nessuno, è capitato 15 anni fa». (a.i.)