Il Vico e l’Artistico non riaprono

23 Gennaio 2017

Chiusi anche il convitto e il Coreutico. Mamme preoccupate per Itis e Sant’Andrea

CHIETI. Oggi riaprono tutte le scuole cittadine. Anche l'Itis Luigi Di Savoia, dove i Vigili Del Fuoco sono dovuti intervenire sulla struttura, a causa dei canali di scolo crollati per il peso della neve. Riaperto pure il liceo Gonzaga. Il cortile dell’edificio scolastico è stato messo in sicurezza, dopo il cedimento dei pini. Fanno eccezione, però, il liceo classico G.B.Vico, il Convitto, il liceo artistico Nicola Da Guardiagrele e il Coreutico. Che resteranno chiusi anche oggi. Parla la dirigente scolastica Paola Di Renzo, che spiega la ragione della chiusura ai genitori degli alunni: «Il problema principale riguarda due ascensori esterni, quello del Convitto e quello dell'Artistico. In entrambi i casi nelle coperture sono sorte infiltrazioni d'acqua dopo le piogge e la neve». Comportando il rischio della rottura dei motori e pericolo per gli studenti: «Sia all'artistico sia al Convitto abbiamo alunni diversamente abili. Già ieri sono iniziati i lavori per risistemare gli ascensori, che proseguiranno anche oggi. La decisione di tener chiuse le scuole per un altro giorno vuole essere anche un messaggio per una scuola inclusiva, nel rispetto di chi ha seri problemi per raggiungere gli edifici scolastici». Poi la Di Renzo tranquillizza: «Ci sono state preoccupazioni per la sicurezza delle strutture. Ma tutti i controlli sono stati effettuati e non ci sono ulteriori problemi». Non si fidano neppure i genitori della scuola elementare di Sant'Andrea. Sbotta così uno di loro: «Ci sono crepe sul manto stradale di fronte alla scuola e neve ai lati. Voglio vedere se ci sarà un forte scossa di terremoto».

Anche un genitore di un alunno dell'Itis è preoccupato e si rivolge alle famiglie degli studenti: «Uniamoci per constatare noi stessi, dopo tutto quello che sta succedendo, le reali condizioni in cui versa l'istituto». Lanciando per oggi alle 8 un'adunata di fronte al Di Savoia. (e.r.)