«Il Villa delle Rose va potenziato»

L’opposizione tende una mano alla giunta: favorevoli a nuovi lavori per il parco
LANCIANO. «Il parco Villa delle Rose è un’area riconsegnata alla città, alla gente e sta facendo ricredere anche i più scettici, tra cui l’attuale giunta che l’aveva ribattezza “cemental park”. Se servono investimenti ulteriori vanno fatti, senza polemiche». È il consigliere comunale Leo Marongiu ad intervenire sui lavori in corso al parco Villa delle Rose da parte dell'amministrazione Paolini per sistemare le luci per le vie di fuga e di emergenza e ottenere il certificato prevenzione incendi (Cpi). Lavori da oltre 30mila euro che l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba ha spiegato «non essere stati previsti dalla precedente giunta negli interventi di sicurezza integrata già fatti, ma richiesti dalla commissione pubblici spettacoli e dai vigili del fuoco per non incorrere in problemi nell’organizzazione di eventi nel parco». Una stoccata dell’attuale giunta alla precedente, di cui Marongiu faceva parte, che ha voluto la sistemazione dell’ex ippodromo costato finora 1.750.000 euro (un milione della Regione). «L’area viene utilizzata in ogni occasione: dai mercatini di natale, al Mastrogiurato, alle feste di settembre, e il nuovo presidente della fiera vorrebbe utilizzarla nei mesi invernali», sottolinea Marongiu, «quindi significa che la scelta fatta è stata giusta. E se servono altri interventi, migliorie, vanno fatti e l’amministrazione ci troverà al suo fianco. Ad esempio interventi per l’area per il pattinaggio, visto che questo fenomeno si sta sviluppando in città, l’area basket, fino ai nuovi spazi da creare per calcetto o volley e la ripiantumazione intelligente del verde. Bisogna, inoltre, aprire lo spazio commerciale per il chiosco che può fungere anche da guardiania giornaliera, una funzione di controllo rispetto a quanto accade in uno spazio aperto e frequentato ormai giornalmente da famiglie e sportivi ad ogni ora».
Una mano tesa da Marongiu e dall’opposizione alla giunta Paolini per continuare ad investire nell’area al centro della città. Opposizione che pure non risparmia critiche, soprattutto per le opere pubbliche al momento ferme.
«Le polemiche della minoranza servono per spronare la giunta a fare di più», chiude Marongiu, «per raggiungere gli obiettivi che sono comuni». (t.d.r.)

