Il voto all’Ateneo premia “360 gradi”
La lista degli studenti della d’Annunzio alle elezioni del Cnsu si piazza al primo posto sia in Abruzzo e sia in Italia
CHIETI. La lista 360 gradi inizia a festeggiare all’università d’Annunzio. I primi dati, non ancora ufficiali, danno l’Udu (Unione degli studenti universitari), con cui 360 si è presentata alle elezioni del Cnsu (Consiglio nazionale degli universitari), al primo posto sia in Italia che in Abruzzo.
La regione fa parte della circoscrizione del centro Italia insieme a Marche, Umbria e Lazio. Dai primi risultati (che sino a ieri non tenevano conto del voto delle università telematiche e delle schede contestate) l’Udu ha ottenuto due seggi nel Cnsu, uno dei quali potrebbe andare proprio allo studente dell’università dell’Aquila Lucio Folcarelli, su cui sono stati convogliati i voti di Udu L’Aquila, Udu Teramo e 360 gradi. Non male anche il risultato di Azione universitaria, che pure dovrebbe prendere due seggi, anche se c’è molta incertezza per il candidato dannunziano Nicola D’Ambrosio.
Un seggio dovrebbe andare anche a Lista Aperta, ma in questo caso è sicuro che il rappresentante della lista nel Cnsu non sarà il candidato dell’ateneo teatino-pescarese Alaa Ballut. Altri due seggi dovrebbero andare uno a testa a Link e Vento di cambiamento (lista, quest’ultima, che fa riferimento agli studenti della Sapienza di Roma). Alla d’Annunzio l’Udu ha raccolto solo 603 voti (il botto c’è stato nell’ateneo aquilano frequentato dal candidato Folcarelli), AU ha preso, invece, 1.814 voti (risultato trainato dalla candidatura D’Ambrosio), Lista Aperta ha riportato 181 voti, Link 169 e una decina di voti è andata a Vento di cambiamento. I risultati sono parziali perché non tengono conto del voto dell’università telematica Da Vinci.
I dati sull’affluenza parlano di 2.932 votanti, sugli oltre 24 mila elettori, per il Cnsu e di circa 6.500 per il rinnovo delle rappresentanze studentesche all’interno dell’ateneo teatino-pescarese. Mercoledì e giovedì scorso, infatti, oltre che per il Cnsu, si è votato anche per rinnovare le rappresentanze all’interno del Cus (Comitato per lo sport universitario), del consiglio d’amministrazione dell’Adsu (Azienda per il diritto allo studio), della Conferenza Regione-università e in tutti i 13 dipartimenti e nei relativi consigli di corso di laurea. Per il Cnsu si è votato in maniera tradizionale in cinque seggi allestiti tra le due sedi di Chieti e Pescara, per gli organi interni alla d’Annunzio, invece, il voto è stato telematico.
Ma i rappresentanti delle liste hanno potuto assistere solo allo scrutinio delle schede cartacee per il Consiglio nazionale degli studenti (a.i.)

