Il Wwf: «Bisogna ridurre i rischi»

16 Gennaio 2022

La presidente Di Francesco: vallata già messa a dura prova, serve un’attenta analisi

CHIETI. Il progetto per il raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Roma desta preoccupazione anche nel Wwf. La sezione Chieti-Pescara dell’associazione ambientalista, presieduta da Nicoletta Di Francesco, chiederà accesso al progetto per verificarne in particolare gli impatti ambientali. «La vallata del fiume Pescara», dice la presidente Di Francesco, «è stata messa a dura prova anche nel recente passato dall’inquinamento dei suoli e delle acque (comprese quelle potabili) conseguente a un’attività industriale poco attenta alla gestione delle scorie ed è indispensabile che ogni nuovo intervento, compresi quelli di interesse generale come il miglioramento di un importante collegamento ferroviario, siano preceduti da una attenta analisi volta ad annullare, o quantomeno a ridurre al minimo indispensabile, ogni rischio collaterale che potrebbe arrecare danno alla collettività». Il progetto per la velocizzazione della linea ferroviaria Roma-Pescara, che comporterà il raddoppio dei binari, interessa il territorio dell’intera vallata da Pescara a Popoli, attraverso i comuni di San Giovanni Teatino, Chieti, Manoppello, Scafa, Torre de’ Passeri e Bussi. Le amministrazioni municipali hanno da pochi giorni ricevuto il progetto di fattibilità tecnico economica, di cui per il momento si conosce solo il primo lotto che riguarda il tratto ferroviario tra Brecciarola di Chieti e Manoppello, zona interporto.(a.i.)