Il Wwf racconta l’orso e il lupo

Incontro con Dante Caserta al Museo universitario: ecco come evitare conflitti
CHIETI. Orso e lupo di nuovo protagonisti al Museo universitario nel quadro delle iniziative organizzate in collaborazione dal Wwf Chieti-Pescara e dalla struttura espositiva e formativa dell’ateneo d’Annunzio. Sabato prossimo, con inizio alle 18, nell’auditorium del Museo si tornerà a parlare di grandi carnivori. Relatore d’eccezione sarà il vice presidente Wwf Italia Dante Caserta che parlerà de “La gestione dei grandi carnivori e dei conflitti con l’uomo: l’esempio del Wwf”. Una conferenza dibattito che vuole, attraverso il racconto delle buone pratiche messe in atto dall’associazione del Panda, dimostrare come sia possibile limitare le occasioni di contrasto. «Problemi», dice il Wwf, «che si affrontano da sempre nell’Abruzzo montano a causa di una secolare convivenza, ma che possono ormai presentarsi anche in ambienti peri-urbani. Il lupo ha infatti prima riconquistato spazi sui monti e negli ultimi anni, inseguendo le sue prede (soprattutto cinghiali) si è spinto anche nelle aree collinari e persino in pianura, dove è oggi possibile talvolta incontrarlo, com’è dimostrato da recenti avvistamenti. Si parlerà anche dell’orso marsicano, specie in ripresa ma con numeri così bassi (si stima una presenza tra i 50 e i 60 individui) da continuare a rischiare seriamente l’estinzione».
L’orso e il lupo sono simboli dell’Abruzzo e incontrarli è sempre più facile. Il Wwf conclude: «Saperne di più, apprezzare la fortuna di vivere a due passi da animali così affascinanti, conoscerne le abitudini e prendere consapevolezza dei possibili conflitti: l’incontro servirà proprio a questo».

