Imbrattato col fango il manifesto del candidato

LANCIANO. Ad una campagna elettorale infuocata e ad un clima infervorato soprattutto sui social network, dove non si contano invettive e attacchi personali, è seguito, probabilmente martedì notte,...
LANCIANO. Ad una campagna elettorale infuocata e ad un clima infervorato soprattutto sui social network, dove non si contano invettive e attacchi personali, è seguito, probabilmente martedì notte, un atto vandalico nei confronti di un manifesto di Mario Pupillo nelle vicinanze dello stadio Biondi. La faccia di Pupillo è stata imbrattata con il fango. Dal comitato elettorale nessun commento, se non che il manifesto verrà rimosso e sostituito. Intanto, a difesa del candidato Errico D’Amico sul caso Casapound interviene il sottosegretario alla giustizia e coordinatrice regionale di Ncd Federica Chiavaroli: «La presenza di Casapound è stata strumentalizzata. Fa molto rumore e passa sui giornali, cosa che non succede per l’accordo, fatto sui programmi e sull’idea della città. È stato un apparentamento con una candidata, Tonia Paolucci, che viene dal centrodestra, un naturale approdo. Non c’è un interesse particolare nei confronti di quella lista», conclude la Chiavaroli, «ma un interesse a quella coalizione che gli elettori hanno giudicato molto positivamente perché ha avuto il 22%. Parlando personalmente con D’Amico, candidato di area moderata, un cattolico, ho consigliato di perseguire l’accordo». (d.d.l.)

