Immigrazione italiana di scena al Marrucino
CHIETI. Tutti noi siamo migranti. Proprio il tema dell’ immigrazione, che oggi è di strettissima attualità a causa degli incredibili flussi migratori provenienti dal sud del mondo e diretti verso le...
CHIETI. Tutti noi siamo migranti. Proprio il tema dell’ immigrazione, che oggi è di strettissima attualità a causa degli incredibili flussi migratori provenienti dal sud del mondo e diretti verso le coste del sud Italia, sarà domani protagonista al teatro Marrucino di Chieti alle ore 20 con la rappresentazione teatrale “Per terre assai lontane” sotto la regia dell’abruzzese Luisa Marino. L’opera racconta come moltissimi italiani, a causa della situazione di povertà che colpiva la nostra penisola, decisero di solcare l’oceano alla ricerca di una nuova vita e per raggiungere quello che poi divenne il grande sogno americano abbandonando la loro terra senza però mai dimenticarla. La rappresentazione, che avverrà in collaborazione con Chietinstrada e l’Eleonora Duse italian american theatre e con il patrocini o dei comuni di Chieti e Introdacqua , vedrà la partecipazione degli alunni dell’istituto Luigi Savoia di Chieti.
Ecco l’elenco della direzione e del cast. Direttore del progetto: Anna Alessandra di Paolo; scenografia: Francesco Vitelli; coordinatore del progetto: Antonio Garofalo; direttore musicale: Marcello Sebastiani; coreografie: Jonathan Tabacchiera e Regina Salvatore; service: Black Service di Dario Marchegiani. Personaggi ed interpreti: Alessandro Blasioli, Luca Tarquinio, Laura Pugliese, Lorenzo Izzo, Carmine Ianieri, Clemente Franciosi e Vincenzo de Ritis.
Prevendita biglietti al botteghino del Marrucino e alla segreteria dell’istituto Luigi Savoia

