Impianti abbandonati Servono 350mila euro

30 Settembre 2016

Pronti i progetti per i lavori ai due palazzetti e alla pista di atletica nel degrado Il Comune punta ai fondi del credito sportivo: interventi a tetti e gradinate

LANCIANO. Servono circa 350mila euro per sistemare la pista di atletica, il Palazzetto dello Sport e il PalaMasciangelo. Dopo anni di incuria l’amministrazione Pupillo torna a investire soldi sulle strutture sportive, gli spazi per i cosiddetti sport minori, perché lo stadio Biondi in 5 anni di Virtus ha succhiato oltre un milione di euro alle casse comunali e privato gli altri impianti di interventi importanti. Ora si corre ai ripari. I progetti definitivi, elaborati dal settore Lavori pubblici, devono essere consegnati entro il 5 ottobre per accedere ai fondi del credito sportivo. I lavori, come prevede il piano triennale delle opere pubbliche, indicativamente partiranno per la pista di atletica a marzo 2017, a gennaio quelli per il Pala Masciangelo e a febbraio 2017 al Palazzetto. Se questo fosse il cronoprogramma effettivo ci sarebbe da un lato di che essere contenti, dall’altro si entrerebbe nel panico: dove andrebbero le società di pallavolo, basket, danza, che usano questi impianti? E poi sono davvero necessari 200mila euro solo per Palazzetto e PalaMasciangelo? Certo, il primo non vede un soldo e un chiodo dagli Europei di basket del 2007 e vi piove dentro: durante i lavori in vista della importante manifestazione, infatti, la giunta Paolini non approfittò dei fondi per sistemare il tetto. Mentre il PalaMasciangelo è stato riaperto un anno fa dopo ben due anni di chiusura per inagibilità. Fatti i lavori a caldaie e sicurezza, la riapertura è stata prima parziale, solo per gli allenamenti, poi è arrivato il via libera alle gare ma con la presenza di vigili del fuoco o protezione civile. Inoltre vi piove ancora dentro. Le società di pallavolo e basket che lo usavano avevano chiesto al Comune di aggiustarlo a proprie spese scorporando poi i soldi dall’affitto, come aveva fatto la Virtus per il Biondi, ma non fu possibile. «Investiamo sulle strutture sportive ed entro il 5 ottobre avremo tre progetti pronti per ottenere i fondi dal credito sportivo», dice l’assessore ai lavori pubblici Pino Valente, «150mila per la pista già li attendiamo. Al Memmo (riconsegnato al Comune dopo la scadenza della convenzione con la Virtus a giugno, ndc) si prevede un nuovo impianto energetico, illuminazione e copertura di spalti e gradinate oggi non a norma e la messa a norma delle pedane del salto. Il rifacimento del tetto e gli interni al PalaMasciangelo e il tetto al palazzetto». Al Memmo le gradinate non sono agibili, le pedane per i salti sono scollate e finiscono nel nulla, c’è una discarica dietro le tribune con scarti di materiale edilizio, un grosso bidone arrugginito e persino la gomma di un Tir. Si spera in questi lavori anche se l’amministrazione ha progetti ancora più gradi. Nel piano triennale si parla anche della realizzazione di una palestra polivalente adiacente al palazzetto con la sistemazione delle aree di collegamento degli impianti e la realizzazione di nuovi parcheggi per 1.300.000 euro. E di una nuova palestra a Marcianese nel 2018 per 300mila euro. Progetti onirici e forse, purtroppo, neanche tanto necessari visto che molte società, di calcio a 5 e basket, sono scomparse o stanno scomparendo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA