«Impianti per il tennis, regole da rispettare»
Verna, capogruppo di Progetto Lanciano: subito la variante al Prg ma il Circolo faccia la sua parte
LANCIANO. Palloni pressostatici montati in città dal Circolo Tennis: il movimento civico Progetto Lanciano sollecita al Comune la variante al piano regolatore ma chiede anche il rispetto delle regole. «Abbiamo letto nei giorni scorsi la presa di posizione da parte di diversi circoli sportivi presenti nel nostro territorio che chiedono parità di trattamento e il rispetto delle regole da parte di tutti. È emerso con chiarezza», dice Giacinto Verna, capogruppo consiliare del movimento, «che alcune strutture sportive hanno sborsato decine di migliaia di euro per ottenere le autorizzazioni al montaggio dei palloni pressostatici e una struttura sportiva, invece, monta i palloni senza il relativo benestare da parte dell’assessorato all’urbanistica. Richieste legittime, quelle dei circoli sportivi, che hanno sollevato il caso a cui l'amministrazione comunale deve dare risposte puntuali».
Secondo Verna, sono stati chiari il vicesindaco Pino Valente e l’assessore comunale Pasquale Sasso che hanno dato la disponibilità a risolvere un problema non certo creato dalla nostra amministrazione comunale. La variante al piano regolatore generale, infatti, dovrà sanare una situazione che sta creando problemi al Circolo Tennis Lanciano; nel frattempo, però, il sodalizio sportivo sta mettendo in chiara difficoltà l’amministrazione comunale con il montaggio dei palloni pressostatici. Com’è possibile montare i palloni senza il relativo assenso comunale? È eticamente corretto», si domanda Verna, « chiedere d’intervenire sulla variante al piano regolatore quando poi il Circolo tennis apre un contenzioso con l’amministrazione comunale? E con l’apertura di questo contenzioso non sarebbe eticamente opportuno revocare la convenzione con il Circolo Tennis per la gestione dei campi da tennis comunali affidati a suo tempo senza nessun tipo di bando? Non sarebbe anche il caso di prevedere un canone annuo da versare nelle casse comunali visto che il circolo tennis non paga nulla per l’utilizzo di strutture municipali? Il movimento Progetto Lanciano reputa indispensabile intervenire sulla variante al piano regolatore in tempi certi e rapidi, ma ritiene ancora più importante il rispetto delle regole per non penalizzare chi le regole le ha sempre rispettate».
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