Impianti sportivi, in Comune è polemica

Di Iorio e Riccardo: «Ritardi per il campo di Sant’Anna». Pantalone: «Dipende dal Chieti Calcio»
CHIETI. Mentre l'amministrazione comunale tenta di accelerare l'iter per i lavori di riqualificazione al campo sportivo di Sant’Anna, sugli impianti sportivi si accende anche la polemica politica. A dare fuoco alle polveri sono i due consiglieri comunali d'opposizione Bruno Di Iorio (lista Di Iorio sindaco) e Giampiero Riccardo (Chieti viva). «Dalle dichiarazioni fatte nel corso di questi due anni di mandato dal sindaco Diego Ferrara e dell’assessore allo sport Manuel Pantalone», dicono i due, «circa l’impiantistica sportiva locale sembrava di vivere nel mondo dei sogni. Oggi invece apprendiamo dalla stampa di una corsa contro il tempo per non perdere i finanziamenti inerenti alla riqualificazione del campo Sant’Anna. Addirittura a soli tre mesi dalla scadenza. Il gestore a cui era stato affidato il campo di Sant'Anna avrebbe già dovuto effettuare i lavori necessari per consentirne l’utilizzo. Dopo due anni non è stato fatto assolutamente nulla e lo stato di degrado è addirittura aumentato». I due consiglieri sottolineano inoltre che mentre loro denunciavamo queste criticità, dal Comune l’assessore parlava di situazione sotto controllo.
Di Iorio e Riccardo puntano il dito anche su altre strutture sportive: «Sulla storiella del Pala Colle dell’Ara di Chieti Scalo chiuso all’attività sportiva e finalizzato alla vaccinazione Covid, ci siamo già espressi più volte e crediamo sia una situazione paradossale». I due consiglieri tirano in ballo anche la «scomparsa del palazzetto dello sport di Filippone che da cuore della pallavolo teatina è diventato un centro sportivo per il padel».
L'assessore Pantalone replica su Sant'Anna dicendo che «il Comune non ha ritardi sul progetto, ha più volte chiesto al Chieti calcio di procedere, perché la società ha chiesto i finanziamenti e deve usarli al più presto. Quello che il Comune sta facendo per il campo di Sant’Anna è molto semplice, stimolare e supportare il gestore, la società del Chieti Calcio, ad adempiere a quanto dovuto per non perdere i finanziamenti pari a oltre 500.000 euro che la società ha chiesto alla Presidenza del Consiglio dei ministri per riqualificare la struttura che ha in concessione, dietro regolare accordo stipulato con l’amministrazione». (a.i.)
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