Impianti sportivi, incontro con le società

29 Luglio 2015

Carenza di strutture: dopo la rinuncia ad alcuni campionati, la giunta ha incontrato le associazioni

LANCIANO. Voce: sport. Intervento: stadio comunale, realizzazione tribune metalliche. Importo lavori: 360mila euro. Fondi di bilancio: 60mila. Contributi Regione Abruzzo: 300mila. Questo è quanto riporta il bilancio di previsione 2015 e che dovrà essere approvato dal consiglio comunale, alla voce “Sport”. Un solo intervento che ha fatto storcere il naso alle tante società, di pallavolo, calcio, basket che usano il palazzetto o gli altri campi di calcio comunali, come il Di Meco, dove urgono interventi che non sono previsti in bilancio. «Il Comune non spreca un centesimo per altri sport, tanto che il calcetto è ormai scomparso in città per mancanza di strutture, ma ne investe altri 60mila al Biondi», sbottano alcuni dirigenti. «Non è così», precisa il sindaco Mario Pupillo: «i 60mila euro ci sono, ma non intendiamo spenderli. Li abbiamo inseriti come àncora per fare altri lavori. Mi spiego: una volta tolti i distinti (i lavori allo stadio sono di rimozione e riallestimento del settore, ndc), devono essere messi da qualche parte, non buttati. Così abbiamo pensato di spostarli al Di Meco e al campo di Re Di Coppe. Ma servono soldi per gli spostamenti e i montaggi, non sono gratis. E saranno assicurati in parte da quei 60mila euro. In più sono soldi che fungono da “paracaute” per evitare di dover bloccare la sistemazione dei distinti in caso di imprevisti. Il progetto dei nuovi distinti da 1.400posti a sedere, infatti, costerà 300mila euro, soldi dati dalla Regione».

Poi il sindaco precisa che altri lavori, per le poche strutture sportive rimaste in città, sono previsti. «Ci è appena arrivata la notizia di 150mila euro giunti da un bando nazionale del Credito sportivo», annuncia Pupillo, «per una domanda fatta anni fa dagli assessorati ai lavori pubblici e allo sport, per adeguare la pista di atletica. Appena i soldi arriveranno potremo sistemare le tribune, ora inagibili, e le piazzuole per i lanci e i salti. Non solo: ricaveremo anche i soldi per sistemare il tetto del Palamasciangelo (ancora chiuso dal luglio 2013, in attesa del collaudo da parte dei vigili del fuoco, ndc). Poi abbiamo interventi anche sui campi di Re di Coppe e Di Meco».

A Re di Coppe sarà destinato il secondo blocco dei distinti. Ma il campo deve essere ancora dato in gestione visto che il Comune non riesce a manutenerlo. «Il bando per Re di Coppe è andato deserto», dice Pupillo, «l’ unica domanda pervenuta è arrivata fuori tempo massimo. Rifaremo un bando di pubblico interesse per capire che cosa chiedono le società per la gestione, se dobbiamo allungare i 9 anni di concessione e portarli a 12 per dilazionare le spese».

Per quanto riguarda il campo di calcio Di Meco i lavori di sistemazione degli spogliatoi rientreranno nel progetto da 2.052.000 euro (1.518.920 euro fondi regionali) di “riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile” a Santa Rita che partirà la prossima primavera, mentre da subito sarà posizionato un blocco dei distinti. L’amministrazione comunale ha avuto modo di comunicare queste novità e di parlare con le società - in seguito anche al problema della mancata iscrizione delle società di calcetto ai campionati per mancanza di strutture - ieri, nella riunione in programma in Comune con tutte le società sportive, anche amatoriali, cittadine.

Teresa Di Rocco

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