Impianti sportivi malandati I progetti dei Cinque stelle

21 Agosto 2015

Il tour dei grillini inizia dallo storico ex campetto di basket della villa comunale Argenio: consentiamo il rifacimento a una piccola azienda abbattendo le tasse

CHIETI. Un tour attraverso le strutture sportive cittadine lasciate all’abbandono. Ad avviarlo è il Movimento 5 stelle con i due consiglieri Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, sostenuti da tanti attivisti. Il punto di partenza è il campetto di basket della villa comunale a cui il Comune ha messo i sigilli dichiarandolo inagibile. Una chiusura che è valsa a poco se ieri mattina, durante la conferenza stampa dei 5 stelle, c’era un gruppo di bimbi che ci giocava a pallone. Anche la conferenza stampa è stata fatta all’interno dello spazio sportivo e per entrare, come presumibilmente hanno fatto i piccoli calciatori, si è passati attraverso un buco nella recinzione che dà sul marciapiede di via Paolucci. I 5 stelle hanno messo sul tappeto diverse proposte per ridare fruibilità alle strutture sportive in degrado della città: si parte dal baratto amministrativo, sino a progetti di crowdfunding, crowdcreative e crowdsourcing. I due consiglieri comunali hanno presentato un pacchetto di emendamenti alla delibera comunale che ha istituito il baratto amministrativo, da discutere nella commissione del 27. Il baratto consiste nello scambiare la propria capacità lavorativa con il pagamento di tasse arretrate ed è una possibilità che il Comune offre solo a chi ha un reddito molto basso. «Noi vorremmo farne un uso più ampio», spiega Argenio, «dando la possibilità, ad esempio, ad un’aziendina edile di risistemare questo campo, abbattendo il costo delle tasse». Marcello Pescara, attivista pentastellato, si sta occupando invece degli altri progetti. «Il crowdfunding», spiega, «è la possibilità di raccogliere fondi attraverso internet. Ci sono portali web che se ne occupano e ai quali presentare un progetto anche per il campo della villa. Il crowdcreative riguarda, invece, il mettere in rete idee per ridare vita a questo spazio. Mentre il crowdsourcing è l’esternalizzazione di un progetto da parte di un ente pubblico». Il tour a 5 stelle continuerà con le strutture sportive di S. Martino e i due percorsi vita di S. Anna e Madonna degli Angeli. Non si poteva, però, non iniziare dalla villa, visto cosa ha significato quel campetto per generazioni di teatini. «Ci facevo i migliori filoni», confessa Argenio, mentre Anita Gasbarro, altra attivista 5 stelle insieme al marito Maurizio Del Grosso, ricorda quando da giovane ci giocava a basket. «Da qui sono passate tutte le nostre glorie della pallacanestro», ha ricordato la Gasbarro, «come Dante Anconetani, Enzo Marzoli, Renato Mancinelli, Piero Dindelli e Giacomo Rossi. Questo campo era la sede del palio cittadino e ospitava anche tornei internazionali. È un peccato vederlo ridotto così».(a.i.)

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