Impianto di sci alla Forcella, ora la gestione è più vicina

GAMBERALE. Si va verso l’affidamento della gestione del servizio dell’impianto scioviario nel centro turistico “Oasi del Cervo” in località “La Forcella”. Si dovrebbe così concludere un iter...
GAMBERALE. Si va verso l’affidamento della gestione del servizio dell’impianto scioviario nel centro turistico “Oasi del Cervo” in località “La Forcella”. Si dovrebbe così concludere un iter decennale fatto di progetti, concessioni, nulla osta, e ricorsi al Tar di associazioni ambientaliste. I lavori di ristrutturazione e ammodernamento, per un importo di 536mila euro (con finanziamento regionale Par Fas per 400mila euro e per i restanti 136mila con mutuo comunale), sono stati conclusi nel 2019 dalla ditta Leitner di Vipiteno; il collaudo per l’apertura al pubblico esercizio c’è stato a novembre 2021. L’impianto ha un dislivello 1.350-1.800, una pista rossa, 800 metri di lunghezza, manovra per bambini e scuola di sci. La pista ha funzionato dagli anni Settanta fino al 1999: poi, in seguito a problemi tra gli usi civici, l’amministrazione e la società di gestione, la struttura è stata chiusa. Il Comune, dopo aver ripreso l’area dal 1° gennaio 2010, si è adoperato per il rinnovo dell’impianto. Negli ultimi anni, le associazioni Wwf e Salviamo l’orso, hanno contestato, anche con alcuni ricorsi, i lavori all’impianto. «Giunto a termine il lungo iter amministrativo e realizzativo del rinnovato impianto scioviario, occorre procedere alla sua rimessa in esercizio. Si tratta di un’opera», afferma il sindaco Maurizio Bucci, «che l’amministrazione comunale attuale e quella precedente, guidata da Corrado Varrati, hanno voluto fortemente. La Forcella racchiude in sé anni e anni di storia, lesa, di Gamberale; per noi è un motivo di orgoglio e lo sarà ancora di più quando l’impianto andrà a regime e, ci auguriamo, sarà al servizio di famiglie, bambini e principianti che si immergeranno in un contesto naturale importante». (m.d.n.)

