Impianto scioviario di Gamberale «Sconfitto il no al rinnovamento»

GAMBERALE. «Dopo sei anni di controversia davanti al Tar dell’Aquila, il tentativo di boicottaggio del progetto di rinnovamento e riattivazione dell’impianto scioviario in località “Forcella” può...
GAMBERALE. «Dopo sei anni di controversia davanti al Tar dell’Aquila, il tentativo di boicottaggio del progetto di rinnovamento e riattivazione dell’impianto scioviario in località “Forcella” può dirsi finalmente sgominato». Il sindaco di Gamberale, Maurizio Bucci, commenta con soddisfazione la notizia con la quale, lo scorso 7 giugno, i giudici amministrativi, dopo aver già respinto con ordinanza dell’8 novembre 2018 la domanda cautelare volta a bloccare l’iniziativa, ha dichiarato l’estinzione del relativo giudizio di merito. La controversia era stata promossa dalle associazioni ambientaliste “World wide fund for nature ong-onlus”, “Conservazione dell'orso bruno marsicano salviamo l'orso onlus” e “Lipu” per annullare il parere favorevole del comitato per la Valutazione d’impatto ambientale della Regione Abruzzo, richiesto e ottenuto dal Comune di Gamberale.
«Progetto», precisa Bucci, «coltivato sempre con ferrea e irremovibile determinazione, in continuità con il precedente governo comunale che era riuscito ad procacciarsi il finanziamento pubblico». L'impianto ha un dislivello 1.350-1.800, pista rossa, 800 metri di lunghezza, manovra per bambini e scuola di sci. La pista ha funzionato dagli anni ’70 fino al 1999: poi, in seguito a problemi tra gli usi civici, l’amministrazione comunale e la società di gestione, la struttura è stata chiusa. L’amministrazione comunale, ritornata l’area nella propria disponibilità dal 1° gennaio 2010, si è adoperata per il rinnovo dell’impianto. I lavori di ristrutturazione e ammodernamento (finanziamento regionale Par Fas per 400mila euro e 136mila con mutuo comunale) sono stati conclusi nel 2019. Il collaudato c’è stato a novembre 2021. È stato realizzato un impianto di innevamento artificiale «privo di alcun impatto ambientale, con il quale possa assicurarsi continuità al funzionamento dell’impianto scioviario per le intere stagioni invernali», precisa il sindaco. Il Comune ora ne affiderà la gestione in concessione. «Cala il sipario sulle incursioni non solo delle dette associazioni ambientaliste ma anche», conclude Bucci, «dei guastatori locali, sobillatori di quel ricorso causa di danni per la nostra comunità e tutto il comprensorio, costretti ad attendere anni per vedere rilanciata la "Forcella". Con soddisfazione ci apprestiamo a inaugurare un nuovo e promettente futuro di crescita per Gamberale».
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