Impiega troppo tempo per fare benzina: operaio ferito al volto con un taglierino

4 Aprile 2023

Un vastese di 34 anni preso di mira nell’area di servizio Portobello di Rocca San Giovanni: trasportato in ospedale  I testimoni intervengono e disarmano il responsabile dell’episodio di violenza, fuggito in auto ma poi identificato

ROCCA SAN GIOVANNI. Armato di taglierino, ha ferito al volto e alle mani un automobilista che, a suo dire, stava impiegando troppo tempo per fare benzina. Un egiziano di 43 anni è finito nei guai dopo l’episodio di violenza avvenuto nell’area di servizio Portobello di contrada Santa Calcagna, a Rocca San Giovanni. L’aggressore è stato identificato e denunciato dai carabinieri della stazione di Fossacesia: ora dovrà rispondere di lesioni personali aggravate e porto abusivo di oggetti atti a offendere. La vittima è un operaio vastese di 34 anni: trasportato in ospedale, dovrà attendere almeno dieci giorni prima di guarire.
LA RICOSTRUZIONE
L’aggressione è avvenuta durante lo scorso weekend. L’operaio ha raggiunto il distributore di carburante, tra i più grandi della zona, per fare rifornimento. A un certo punto, sembra perché indispettito dall’attesa, un altro cliente ha perso improvvisamente la testa, scagliandosi contro il 34enne. Dalle parole ai fatti il passo è stato breve, perché l’egiziano ha tirato fuori un taglierino che aveva con sé e, senza pensarci due volte, lo ha utilizzato per colpire il “rivale”. Sono stati momenti di grande tensione: la vittima ha iniziato a perdere sangue dal volto e dalle mani. Determinante è stato l’intervento di alcuni testimoni che sono riusciti a disarmare l’aggressore, mettendo fine alla violenza. Fatto sta che il 43enne è risalito sulla sua automobile e, nel giro di pochi istanti, è riuscito a fare perdere le tracce.
I SOCCORSi
In contemporanea, sono stati allertati i soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e i carabinieri. Dopo le prime cure nell’area di servizio, il ferito è stato trasportato in ambulanza all’ospedale San Pio di Vasto: i medici gli hanno diagnosticato alcuni tagli giudicati guaribili in dieci giorni.
LE INDAGINI
I successivi accertamenti dei carabinieri, anche grazie ai racconti dei testimoni e alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza, hanno consentito di dare un nome all’autore dell’aggressione.
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