«Impieghiamo i profughi in lavori utili per Guardiagrele»

GUARDIAGRELE. Il Consigliere comunale capogruppo di "Insieme si può", Franco Caramanico (foto), ha presentato ieri mattina in municipio una interpellanza per sollecitare il sindaco, Simone Dal Pozzo,...
GUARDIAGRELE. Il Consigliere comunale capogruppo di "Insieme si può", Franco Caramanico (foto), ha presentato ieri mattina in municipio una interpellanza per sollecitare il sindaco, Simone Dal Pozzo, a promuovere la realizzazione di un progetto formativo per i migranti arrivati nella cittadina, attualmente ospitati nella struttura dell'ex Hotel Granada di via Colle Granaro. «In questo modo - spiega Caramanico - si potrebbero garantire a queste persone dei percorsi finalizzati a superare la loro condizione di passività, favorendo un clima di socializzazione e integrazione. Tutto questo - osserva Caramanico - è d'altra parte previsto anche dalla circolare 0042/0038 prot. n. 14290 del 27 novembre 2014 del Ministero dell' Interno, volta a favorire la sottoscrizione di protocolli di intesa o convenzioni, finalizzati proprio a superare le condizioni di passività dei profughi ».
Il capogruppo di "Insieme si può", ricorda che tali protocolli o convezioni devono essere rivolti esclusivamente ai richiedenti asilo, in quanto per i titolari di protezione internazionale, sono previsti altri percorsi di inserimento lavorativo.
«Le attività di volontariato dei richiedenti asilo - precisa Caramanico - devono essere svolte esclusivamente su base volontaria e gratuita e finalizzate al raggiungimento di uno scopo sociale e non lucrativo. Ai lavoratori, deve poi essere sottoscritta una adeguata copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi e contro gli infortuni e garantita inoltre una formazione adeguata per le attività che dovranno svolgere».
Caramanico evidenzia infine che i profughi, iscritti al progetto formativo, potrebbero per esempio affiancare gli operai comunali nei lavori di pulizia delle aree verdi, di piazze e spazi pubblici e interessarsi della manutenzione di edifici scolastici comunali, sociali, culturali e sportivi.
Giovanni Iannamico

