Imprenditori di Villamagna assolti
Cade l’associazione a delinquere contestata a 18 indagati per i furti di rame
CHIETI. L’accusa aveva ipotizzato un’associazione per delinquere romeno-italiana. Un gruppo di romeni rubava rame in Abruzzo e nelle regioni limitrofe, mentre a Ripa Teatina un imprenditore di Villamagna lo stoccava nel suo capannone e un altro imprenditore, anche lui di Villamagna, lo riciclava con la sua ditta di recupero e riciclaggio di materiale ferroso. Erano così finite nei guai 18 persone, quattro italiane e il resto romene. Ma l’accusa non ha retto. Il tribunale teatino riunito in forma collegiale (presidente Geremia Spiniello, membri Isabella Maria Allieri e Andrea Di Berardino) ha giudicato inesistente l’accusa di associazione per delinquere (con la formula «il fatto non sussiste») e ha assolto tutti gli imputati «per non aver commesso il fatto», con la sola eccezione del romeno Vasile Mustafa, quarantaduenne residente a Pescara, condannato a sei mesi per ricettazione e al pagamento di 200 euro di multa.
Tra stralci e riti alternativi, a giudizio erano arrivate solo 7 delle 18 persone finite nel mirino della giustizia. Tra di loro anche i due imprenditori di Villamagna che avrebbero dovuto far parte dell’associazione a delinquere: Rocco Sanvitale, di 39 anni, proprietario dell’azienda di recupero e riciclaggio di materiale ferroso che si trova a Ripa Teatina, e Francesco Salvatore, di 31 anni, che aveva a disposizione il magazzino, che si trova sempre a Ripa, dove sarebbe avvenuto lo stoccaggio del materiale rubato. Per i due, assistiti dall’avvocato Carmine Montebello, la sentenza di assoluzione con formula piena del tribunale è stata una liberazione. I giudici hanno dato ragione alle tesi della difesa che ha mostrato i formulari che certificavano la presenza lecita del materiale ferroso nell’azienda di Ripa Teatina, dimostrando in questo modo che quel materiale non era provento dei furti della banda romena che all’epoca imperversava sul territorio regionale, sconfinando anche nelle regioni limitrofe. (a.i.)
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