Imputato positivo, salta l’udienza

Rinviato il processo alla banda di albanesi che spacciava cocaina
VASTO. La pandemia provoca il rinvio del processo alla presunta banda di albanesi accusata di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Uno dei 21 imputati è stato infatti contagiato e non ha potuto presentarsi in aula. Il presidente del Tribunale di Vasto, Bruno Giangiacomo, ha quindi rimandato l'udienza all'11 febbraio 2021. La presunta organizzazione di origine albanese avrebbe gestito lo spaccio di cocaina sulla riviera di San Salvo. Gli indagati risiedono tutti tra Vasto e San Salvo. Ad incastrarli erano state la direzione distrettuale antimafia dell’Aquila. Le indagini si concentrarono principalmente sull’importazione di grosse quantità di cocaina, eroina e hashish dall’Albania al Vastese. Il blitz scattò all'alba del 30 ottobre 2018. Gli ordini di custodia cautelare vennero eseguiti dalle fiamme gialle e dai carabinieri. L’inchiesta portò al sequestro cautelare di un bar, 4 immobili, 5 società e 19 auto per un valore complessivo di oltre un milione di euro. Il rinvio a giudizio venne deciso dal gup dell’Aquila, Guendalina Buccella.
Agli imputati è contestata l'associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga. (p.c.)

