In 12 cadono sul ghiaccio, soccorsi dal 118

Bilancio di un giorno di freddo che costringe al superlavoro i sanitari della Asl e i volontari del Coc
CHIETI. Quando la neve ha allentato la morsa, il problema è stato come previsto il ghiaccio. Nel corso della mattinata di ieri in tutta la provincia sono stati in 12 ad aver avuto bisogno delle ambulanze del 118 per andare al pronto soccorso con ossa rotte. Anca, femore, ginocchia, le principali rotture. Le ambulanze sono partite dalla centrale teatina del 118 per raggiungere Francavilla, Ortona, Lanciano, San Vito, Vasto, Villalfonsina e Casoli. In tutti i casi si è trattato di cadute dovute al ghiaccio. La maggior parte delle quali è avvenuta nella prima parte della mattinata. Gran lavoro, dunque, per la centrale operativa del 118 diretta da Dante Ranalletta e gran lavoro anche per i volontari del Coc (il Centro operativo comunale) che, nonostante la riapertura delle scuole, resterà in attività ancora nella giornata di oggi. Per chi ne avesse bisogno, si può contattare il Coc allo 0871357780. Al lavoro ci sono i volontari del Nucleo Operativo Teate coordinato da Antonio Mancini, la Valtrigno Chieti diretta da Marco Rosati, l’Associazione nazionale dei carabinieri presieduta da Alessandro Gattone, il Radio-Club Chieti di Maurizia Carlone, l’associazione Teate Soccorso diretta da Francesco Sciarra, la Croce rossa teatina presieduta da Alessandro Marrama, la Guardie ambientali di Daniele Piri, gli Angeli del soccorso coordinati da Maria Pia Barbetta e il Cives di Chieti diretto da Fabio Cellini. In tutto una cinquantina di volontari a lavoro in mezzo a ghiaccio e neve. A seguirli con occhio attento ieri è arrivata anche Morena Serafini della Sala operativa regionale della protezione civile. (a.i.)

