In 4 picchiati da padre e figlio minorenne
Lanciano. La tentata rapina di sabato e le aggressioni sul Corso opera di due rom finiti ai domiciliari
LANCIANO. Hanno preteso la benzina per lo scooter e, al rifiuto del titolare dell'autofficina, è scattata la violenza. G.G., 40 anni, e il figlio 17enne, appartenenti a una famiglia rom di Lanciano, sono stati arrestati in flagranza di reato e posti ai domiciliari. Poco prima i due avevano messo a segno un'altra aggressione, in pieno centro, ai danni di due amici malmenati con il casco.
Inizia alle 17,30 di sabato il pomeriggio di violenza che ha visto protagonisti padre e figlio. I due erano a piedi lungo corso Trento e Trieste, in compagnia di altri componenti della famiglia con le bici elettriche malgrado l'area pedonale. All'altezza di alcuni locali del centro hanno preso di mira due amici, “colpevoli” di uno sguardo di troppo. Padre e figlio li hanno aggrediti e malmenati colpendoli alla testa con il casco, sotto lo sguardo incredulo delle persone a passeggio o sedute ai tavolini dei locali.
Sul posto inizialmente sono intervenuti gli agenti motociclisti della municipale, fino all'arrivo della polizia. I due aggrediti per futili motivi non si sono fatti refertare e al momento non hanno ancora sporto querela.
Il secondo episodio è avvenuto un'ora dopo a Santa Maria dei Mesi, dove la famiglia rom occupa abusivamente, ormai da 3 mesi, l'ex scuola elementare della contrada. Padre e figlio hanno raggiunto un'officina meccanica del posto, pretendendo la benzina per lo scooter. In quel momento l'attività era chiusa anche se il titolare, P.C., 36 anni, e il suo assistente, erano all'interno. Al rifiuto di consegnare il carburante, padre e figlio sono entrati e hanno iniziato a menare pugni. Alla scena hanno assistito anche la moglie e il figlioletto del titolare. Hanno poi minacciato di dare fuoco all'officina se non gli avessero dato un quad.
All'arrivo della volante della polizia, allertata nel frattempo, padre e figlio sono stati arrestati in flagranza di reato per tentata rapina. Su disposizione della Procura di Lanciano e di quella per i minorenni dell'Aquila, i due sono stati posti ai domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida che si tiene questa mattina.
Meccanico e assistente, medicati al pronto soccorso dell’ospedale Renzetti, hanno avuto 20 e 10 giorni di prognosi.
Sabato pomeriggio la polizia è intervenuta anche per un incidente al poligono di tiro: un istruttore è stato colpito accidentalmente al piede da una persona che si stava esercitando. Ferito a un alluce, l'istruttore ha avuto 30 giorni di prognosi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

