In 5mila alla Notte bianca Festa tra musica e arte

Guardiagrele gremita per il concerto di Bregovic, presi d’assalto negozi e locali L’assessore Della Pelle: una scommessa vinta grazie alla programmazione
GUARDIAGRELE. Più di 5mila persone provenienti da tutto l’Abruzzo e anche da altre regioni si sono ritrovate a Guardiagrele per partecipare alla Notte bianca, giunta alla 13ª edizione, e al concerto di Goran Bregovic. Prima dell’inizio dello spettacolo, previsto per il 14 agosto scorso ma rinviato a venerdì scorso a causa del maltempo, sono saliti sul palco il sindaco Simone Dal Pozzo e l’assessore comunale al turismo Piergiorgio Della Pelle per invitare il pubblico a osservare un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del crollo del viadotto di Genova. Poi lo spettacolo, organizzato dall’amministrazione comunale con la collaborazione degli esercizi commerciali e delle associazioni locali, è entrato nel vivo: a farla da padrona è stata la musica con il compositore di Sarajevo che ha proposto il classico ma sempre originale mix di folk balcanico e musica elettronica, i temi sacri e impegnati e quelli più leggeri con ritmi sempre molto frenetici che hanno visto la gente saltellare e farsi pervadere da ogni singola nota scandita dalla Wedding and Funeral Band. Seduto in mezzo al suo gruppo, con il suo impeccabile abito bianco, Bregovic, in grande forma, ha proposto in oltre due ore di spettacolo, un insieme di pezzi che hanno ripercorso tutto il suo ricco repertorio. Il pubblico, molto variegato, composto da persone adulte ma anche da tanti ragazzi, ha faticato a restare fermo, soprattutto quando i musicisti hanno suonato la musica gitana. Pezzi come “Balla Laila”, “MavelTov” e “Made in Bosnia” hanno alimentato la voglia di ballare e portato tutti in un immaginario e festoso viaggio verso i Balcani. Oltre ai brani della tradizione popolare serba, l’artista di Sarajevo, compositore di tante colonne sonore per i film del regista Kusturika, tra le ovazioni della gente, ha poi intonato altri suoi successi come “Gas Gas” , “Kalashnikov” e una strepitosa versione della partigiana “Bella Ciao” che ha inserito nel suo album “Champagne for Gypsies”.
Festa tra musica e arte con i locali presi d’assalto. «Siamo venuti a Guardiagrele dal Veneto», ha affermato entusiasta una coppia di turisti quarantenni, «per ascoltare il concerto del maestro, visitare la città che abbiamo trovato stupenda e provare le sue tante eccellenze gastronomiche, come la famosa pizza di Arcangelo Zulli della pluripremiata pizzeria La Sorgente. Torneremo senz’altro in questo posto al più presto». Il concerto si è concluso tra la soddisfazione della gente che ha mostrato di apprezzare la musica gioiosa e piena di vita dell'artista serbo che affonda le sue radici nei Balcani e nella musica polifonica popolare, fondendosi con temi zigani e bandistici.
Guardiagrele ha vissuto la sua notte più lunga sotto il segno della festa: può ritenersi soddisfatto l’assessore Della Pelle che per tutta la serata ha ammirato i tanti appassionati scatenarsi ai ritmi travolgenti dettati da Bregovic e soci. «Seppur avevamo puntano su un grosso calibro della musica internazionale come Bregovic», commenta l’assessore, «la presenza di così tante persone, anche in considerazione del rinvio, non era certamente scontata. La nostra era una scommessa», conclude Della Pelle, «e possiamo certamente affermare di averla vinta».
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