In 6 nello staff di Ferrara nominato anche il cognato

Via libera agli incarichi per 157mila euro all’anno: Luciano Iezzi è il responsabile Entra anche Fabio Di Pasquale: ha il compito di promuovere il programma
CHIETI. Sei persone nello staff del sindaco Diego Ferrara, per una spesa di 157mila euro all’anno, e tra questi spunta anche un parente. Le nomine «di natura fiduciaria» – 4 incarichi a tempo pieno per 36 ore settimanali e due part-time (18 ore) – sono già pronte: Luciano Iezzi, ex direttore generale della Teateservizi, è il responsabile dello staff «con compiti di coordinamento per supportare il sindaco nell’elaborazione e attuazione delle politiche pubbliche, curare i processi partecipativi con la cittadinanza e le istituzioni locali e svolgere attività di raccordo tra il vertice politico e amministrativo dell’ente». La scelta di Iezzi, in pensione dal 2017, è stata fatta dal sindaco in persona. Ferrara ha indicato anche l’addetto stampa, Monica Di Fabio, e l’istruttrice amministrativa contabile Lucia Lara Di Marzio.
Dello staff fa parte anche Mario Antonio De Gregorio Porta che è il cognato del sindaco, padre della consigliera Giulia, eletta nella lista Chieti per Chieti. La determina di nomina dice, però, che non è stato Ferrara a indicare il parente: «Il vice sindaco Paolo De Cesare, con nota del 29 ottobre 2020, protocollo 70942, ha individuato il nominativo del soggetto esterno con il quale dovrà essere instaurato il contratto di lavoro a tempo determinato». Il documento prosegue con la spiegazione delle funzioni di De Gregorio: oltre a una generica «attività di supporto», ha il compito di occuparsi «in particolare delle funzioni relative alle attività di rappresentanza e onorificenze pubbliche, cerimoniale di manifestazioni civili, religiose e culturali».
Lo stesso De Cesare, con un’altra nota, ha scelto come istruttori amministrativo contabili part-time Livio Di Bartolomeo e Fabio Di Pasquale, entrambi della sua squadra elettorale: Di Bartolomeo e Di Pasquale, fratello della consigliera Silvia Di Pasquale e fondatore della popolare pagina Chieti su Facebook, hanno il compito di «supporto con particolare riferimento alle attività di segreteria della giunta» e «promozione e attuazione del programma di mandato».
Le nomine aprono la polemica e la prima presa di posizione arriva da Italia Viva: «Chiedo a Ferrara», dice la coordinatrice Maria Rita Centofanti, «se era necessario assumere nella sua segreteria sei persone con una spesa annua di 157.850 euro visto che la settimana scorsa è stato approvato un bilancio con un saldo negativo di 12 milioni e 956mila euro. Il precedente sindaco», dice Centofanti, «aveva solo 4 persone. E pensare che Ferrara, in campagna elettorale, ha sempre dichiarato che avrebbe amministrato come un padre di famiglia. Capisco», conclude la coordinatrice di Italia Viva, «che bisogna accontentare “i parenti e gli amici” ma in questo periodo di crisi, in cui tante persone perderanno posti di lavoro, con la cassa di integrazione in ritardo e negozi che chiuderanno, era proprio necessario assumere tutte queste persone e spendere tutti quei soldi? Questo è il momento di ridurre le spese e aiutare le persone in difficoltà».

