In arrivo 4.800 avvisi per le multe non pagate

Ultima chiamata per chi non ha saldato le contravvenzioni degli anni 2015-2016 La polizia municipale dà tempo fino al 15 ottobre: dopo scattano aggravi di spesa
LANCIANO. Multe non pagate, ultimo avviso per circa 4.800 utenti della strada. La polizia municipale di Lanciano sta provvedendo in questi giorni ad informare i cittadini che non hanno ancora pagato le sanzioni amministrative relative agli anni 2015-2016 che ci sarà tempo fino al prossimo 15 ottobre per saldare il dovuto senza ulteriori aggravi di spese e per evitare la formazione delle cartelle esattoriali.
Gli avvisi bonari sono stati spediti e arriveranno nei prossimi giorni all’indirizzo di residenza dei cittadini interessati. Nel caso in cui il dovuto non fosse saldato entro il termine fissato, si procederà alla formazione delle cartelle esattoriali per la riscossione coattiva dei debiti da sanzioni che risultano non onorati. Con l’invio degli avvisi bonari viene richiesto entro il termine del 15 ottobre il pagamento delle sanzioni comminate senza l’imposizione di ulteriori oneri che, invece, saranno calcolati come previsto dalla legge al momento della formazione dei ruoli esattoriali.
I cittadini che non hanno provveduto a pagare le sanzioni negli anni 2015 e 2016 -il numero, come detto, è di circa 4.800- entro i termini previsti dalla legge o che non le hanno pagate nella giusta misura e che non si sono opposti ai verbali di accertamento, potranno dunque usufruire del termine concesso dalla polizia municipale per regolarizzare definitivamente la propria posizione ed evitare un inutile aggravio di spese e di interessi. Per ulteriori informazioni e assistenza, i cittadini interessati potranno rivolgersi al personale degli uffici di polizia municipale in via Ercole, nel quartiere San Giuseppe. Dal comando consigliano di anticipare telefonicamente (allo 0872.46871, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20) la propria richiesta di assistenza per una migliore organizzazione delle visite e per evitare inutili attese.
L’ultima chiamata per i “furbetti” delle contravvenzioni è un modo di venire incontro ai cittadini che si trovano in difetto. Come lo è stata, nei mesi scorsi, l’adesione del Comune al “rottamacartelle bis”, che prevedeva lo sconto del 30% sui carichi fiscali pendenti.
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