In arrivo 60 assunzioni: ecco le mosse in due anni

21 Dicembre 2019

Cerimonia al Teatro Fenaroli per il brindisi della giunta a chi va in pensione Pupillo: i nuovi si sentano orgogliosi. Sasso: l’ente darà respiro a più attività

LANCIANO. Sono 52 i dipendenti del Comune che, dal 2016 ad oggi, sono andati in pensione o sono in procinto di andarci, e saranno circa 60 i nuovi ingressi a Palazzo di città dal 2020 al 2022. Il Comune di Lanciano che per numero di occupati (oltre 200) è una delle più grandi realtà lavorative dell’immediato comprensorio, ha celebrato ieri la sua forza lavoro. I dipendenti storici, quelli che la gente ha imparato a conoscere e riconoscere, quelli che lavorano nel chiuso degli uffici, che stanno in strada o che ancora devono farsi le ossa: tutti sono stati invitati alla cerimonia di scena al teatro Fenaroli e poi al foyer Alfredo Cohen per un brindisi.
Il Comune ha dedicato loro una pergamena di ricordo (per i pensionati) e, per tutti, una spilla con lo stemma ufficiale della città di Lanciano, un simbolo che ha fatto emozionare sia le nuove che le vecchie leve. «Auguro a tutti i dipendenti, in particolare ai neo assunti», ha detto il sindaco Mario Pupillo, «di sentire ogni giorno l’orgoglio di lavorare al servizio della comunità alla quale appartengono. È un privilegio, oltre che una grande responsabilità».
Nel 2012, anno di insediamento dell’esecutivo Pupillo, c’era un unico dirigente (su 8 funzionari divenuti sei in seguito un’operazione di ristrutturazione) con contratto a tempo indeterminato. E per tanti che se ne vanno, altri arriveranno, assicura l'assessore al personale Pasquale Sasso. «Nonostante i numerosi pensionamenti», ha esordito Sasso, «in questi anni abbiamo predisposto diversi concorsi, alcuni dei quali sono in corso, mentre altri saranno banditi nei prossimi mesi. Il piano assunzioni prevede di dare più respiro alla macchina amministrativa per essere in grado di rispondere in modo più efficace alle esigenze dei cittadini».
L'organico, entro il 2022, sarà quindi rimpinguato di una sessantina di nuovi dipendenti. Si tratta di figure tecniche amministrative, ma anche di istruttori amministrativi, operai, manutentori, carpentieri, falegnami, elettricisti. La programmazione triennale del fabbisogno del personale prevede posti a tempo indeterminato. Tra gli incarichi a disposizione ci sono anche 10 nuove assunzioni nella polizia municipale, da sempre in grave carenza di organico. Il personale sarà reclutato attraverso concorso pubblico, dopo aver ottemperato agli adempimenti previsti dalla legge in ordine alla mobilità.
Intanto il Comune ha diffuso qualche numero. Nel 2016 sono andate in pensione 6 dipendenti; 11 nel 2017; 16 nel 2018 e 19 nel 2019. Questi invece i nuovi ingressi: 2 nel 2016; 3, di cui la dirigente Luigina Mischiatti, nel 2017; 6 nel 2018 tra cui la dirigente Velia De Sanctis e 11 nel 2019, tra cui la dirigente Gioia Sabarre.
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