In arrivo due primari Ma mancano radiologi e anestesisti

Si chiudono i concorsi per dirigenti di due reparti al Renzetti Flacco: non troviamo medici, via libera ai turni straordinari
LANCIANO. In arrivo i primari di Anestesia e Pediatria, ma si cercano affannosamente radiologi, pediatri e anestesisti per non dover ridurre le operazioni e le attività dell’ospedale Renzetti. Sul fronte del personale c’è una notizia buona e una cattiva per il Renzetti: la buona è che si stanno chiudendo i concorsi per alcuni primariati e che si fanno assunzioni, ma la cattiva è che mancano alcuni medici e che la Asl, per far fronte alla carenza, ha dato il via libera agli straordinari. Sono diventati preziosi come l’oro e introvabili i medici specializzati in radiologia, pediatria e anestesia-rianimazione. Lo sa bene la Asl Lanciano-Vasto-Chieti che da tempo ha difficoltà nel reperire queste figure con conseguenze negative e difficoltà nei reparti, per i medici costretti a turni straordinari e per gli utenti. A causa della carenza di anestesisti -ne mancano quattro al Renzetti, visto che un medico è appena rientrato- sono stati tagliati gli interventi. Di solito una riduzione delle sedute operatorie c’è sempre in estate, ma quest’anno una sala operatoria è stata chiusa al mattino dal 1° giugno, con la perdita di almeno cinque interventi al giorno. E ora si temono altre riduzioni.
Anche la Radiologia da mesi è al collasso. Già dall’estate scorsa sono cominciate a saltare le mammografie: prima urgenti e brevi, dirottate a Chieti, poi anche quelle programmate. Per le ecografie, quando si possono prenotare (i calendari sono spesso chiusi per gli esami programmati), l’attesa è di 555 giorni. Mancano almeno due medici e, complici le ferie, ora si assicurano gli esami in urgenza, con prenotazione breve, quelli dei pazienti oncologici e gli esami da Pronto soccorso che sono comunque migliaia ogni mese. «Cerchiamo di far fronte alle esigenze», dice il direttore generale Asl Pasquale Flacco, «abbiamo varato il nuovo piano assunzioni, che prevede 117 persone a tempo indeterminato e 80 sono figure sanitarie. Ma abbiamo difficoltà nel reperire radiologi, anestesisti e pediatri, tanto che abbiamo dovuto dare il via libera agli straordinari». In un periodo, però, in cui il personale dovrebbe fare le ferie. Da qui le difficoltà nell’assicurare tutti i servizi. «Ci sono anche notizie positive», aggiunge Flacco, «oltre alle 117 assunzioni, a giorni chiudiamo i concorsi di Pediatria e Anestesia-rianimazione e nomineremo i primari. A settembre ci sarà la nomina anche dei direttori di Ortopedia, Medicina e Neurologia». «La nomina dei primari è attesa da anni», sottolinea il sindaco Mario Pupillo, «sono figure fondamentali e imprescindibili per dare una risposta di sanità pubblica all’altezza delle esigenze dei cittadini del comprensorio frentano. Sono figure importanti per alzare la qualità del servizio offerto, per formare nuovi medici favorendo il ricambio generazionale tanto atteso, e ora arriveranno».
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