In arrivo i 12 milioni a Punta Penna per banchine e diga
VASTO. La pandemia da Covid-19 non ferma le attività del bacino portuale. Punta Penna si conferma il futuro volano dell’economia del Vastese. Gli operatori aspettano con ansia i 12 milioni...
VASTO. La pandemia da Covid-19 non ferma le attività del bacino portuale. Punta Penna si conferma il futuro volano dell’economia del Vastese. Gli operatori aspettano con ansia i 12 milioni annunciati dal governatore della Regione, Marco Marsilio. La Regione è in attesa del nullaosta finale dell’Agenzia per la coesione per avviare i lavori di potenziamento del bacino portuale di Punta Penna finanziati, grazie alla rimodulazione del piano di investimenti. Con i 12 milioni sarà allargata la banchina di levante che verrà trasformata in una passerella al servizio della rete ferroviaria e realizzata una nuova diga di protezione che permetterà ai pescherecci di spostarsi sulla banchina di ponente.
Il ministero delle Infrastrutture e trasporti ha già dato parere favorevole. Il nullaosta dell’Agenzia è quindi un mero atto formale. Non appena arriverà il provvedimento (la Regione assicura che avverrà a breve), verrà redatto il progetto definitivo e appaltati i lavori. L’inizio dei lavori è previsto per il secondo trimestre 2022 Uno degli interventi sarà l'allargamento della banchina di levante da 60 a 80 metri che permetterà l’ultimazione del progetto denominato “Ultimo miglio ferroviario”, già finanziato da Rfi. (p.c.)
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