In arrivo nuove telecamere in 52 punti

7 Luglio 2023

Lanciano. Il ministero finanzia il progetto del Comune da 113mila euro. Via alla lettura delle targhe 

LANCIANO. In arrivo nuove telecamere contro furti e vandali. Dopo un paio di bocciature, il Comune di Lanciano è rientrato nella graduatoria degli enti ammessi al finanziamento per l’anno 2022. I 36 milioni di euro messi a disposizione dal ministero dell'Interno finanzieranno 478 progetti per la realizzazione di impianti di videosorveglianza. Lanciano è al 418° posto, posizione utile a ricevere circa 56.600 euro, lo stesso importo che sborserà il Comune. Il progetto, per un totale di 113.234 euro, è infatti cofinanziato, ed è questo uno degli elementi che ha giocato a favore. «La videosorveglianza è uno strumento di grande importanza per l’innalzamento degli standard di sicurezza», commentano il sindaco Filippo Paolini e l’assessore a Sicurezza e Decoro urbano Tonia Paolucci, «grazie alle risorse rese disponibili dal Viminale puntiamo ad una progressiva estensione sul territorio. Saranno installate telecamere sia per la lettura targhe sia per la sicurezza del territorio, in parchi, aree pubbliche e monumenti, non solo in centro ma anche in periferia e nelle contrade». Saranno 52 i nuovi punti di controllo (che prevedono una o più telecamere), anche con telecamere dotate di sistema targa system, che andranno a coprire i principali punti di ingresso alla città: Iconicella, Serre, Villa Andreoli, ma anche le direttrici da Val di Sangro, Fossacesia e San Vito. «Sono i punti da monitorare indicati dalle forze dell'ordine», dice l'assessore Paolucci, «quando faremo il progetto esecutivo stabiliremo con precisione il numero di telecamere. È un risultato positivo e inaspettato, poiché finora questo bando ha premiato i Comuni più piccoli. La notizia del finanziamento giunge in un periodo in cui abbiamo assistito a numerosi atti vandalici, come scritte e graffiti a ridosso della sala Mazzini e del Diocleziano. È stato fatto un sopralluogo con l'ufficio tecnico per valutare i danni. Puliremo tutto ma c'è un problema di senso civico. Queste risorse potrebbero essere investite in servizi e progetti per i giovani e non per rimediare a chi sporca o danneggia il patrimonio pubblico».