In arrivo più telecamere contro ladri e vandali

I privati potranno collegare gli impianti di casa o dei negozi alla rete comunale Pronto il regolamento, il sindaco: «Così avremo la copertura totale del territorio»
VASTO . Auto sfregiate e danneggiate, vetrate rotte. Anche in questo fine settimana i teppisti non si sono risparmiati. Né al centro storico né alla Marina. La città è esasperata. Giovedì nel mirino era finita via Santa Lucia. Il sindaco Francesco Menna cerca di trovare una soluzione per proteggere adeguatamente la città e i cittadini dalla malavita, ma anche dai vandali. Il più volte annunciato progetto di collaborazione tra pubblico e privato per l’implementazione del sistema di videosorveglianza arriva finalmente al traguardo. «Presto», conferma il sindaco, «sarà portato in consiglio comunale il regolamento per la disciplina della videosorveglianza, che consentirà ai privati di installare un sistema da collegare con l’impianto comunale». La commissione regolamenti, guidata dalla presidente Maria Molino, ha stilato un regolamento per la disciplina della videosorveglianza al fine di garantire la protezione e l’incolumità di cittadini e turisti, reprimere reati, atti vandalici e vigilare sul traffico veicolare. «È nostra responsabilità», rimarca il sindaco Menna, «mettere in atto tutte le azioni possibili per garantire il massimo livello di tranquillità e sicurezza in città. Stiamo lavorando da tempo ad un regolamento che dovrà essere presentato al consiglio comunale per costruire un progetto che doti tutto il territorio comunale di impianti in rete tra di loro. La videosorveglianza è divenuta oggi uno strumento indispensabile, nelle città, per la tutela della sicurezza pubblica e al contrasto della criminalità. La collaborazione tra pubblico e privato risulta fondamentale per avere una copertura totale del territorio».
Il presidente della commissione regolamenti, Molino, conferma che ai privati che decideranno di installare una telecamera davanti a casa o a tutela della propria attività commerciale, sarà data l’opportunità di collegarsi al sistema comunale che ha una cabina di regia nella sede del comando della polizia municipale. Gli atti vandalici sono diventati un onere che non può più essere sostenuto dall’amministrazione comunale. Servono soluzioni. Ogni notte vanno in scena gesti incivili. Il passatempo preferito sembra essere diventato quello di sfidare le istituzioni e il senso civico. Danneggiare le auto dei cittadini è diventato un gioco come rubare fioriere e distruggere i fiori. Via Adriatica, corso De Parma, il belvedere di San Nicola e il lungomare della Marina sono periodicamente presi di mira. Gli scellerati si divertono a distruggere. «Ben venga il progetto del sindaco», commentano i cittadini. «L’importante è che poi arrivino adeguate punizioni per chi viene sorpreso», commenta l’opposizione consiliare. «Non basta la sanzione prevista dalla legge», ammonisce il consigliere Davide D’Alessandro, «è necessario pretendere il risarcimento».
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