In ateneo inaugurate due panchine rosse

9 Marzo 2021

L’appello della prorettrice Consorti: tolleranza zero per chi si rende responsabile di violenze di genere

CHIETI. Il simbolo della lotta alla violenza contro le donne arriva anche alla d’Annunzio. Sono state inaugurate ieri le panchine rosse collocate nei due campus dell'università grazie a una iniziativa dello sportello “Europe Direct” dell’ateneo, guidato dalla delegata del rettore, Fausta Guarriello, e coordinato da Annalisa Michetti. A Chieti le panchine rosse sono state sistemate all’ingresso del Rettorato, nel piazzale di Lettere e all’ingresso della piattaforma medico-scientifica, mentre a Pescara agli ingressi del campus di viale Pindaro. Su ogni panchina è stata affissa una targa con il commento dell'ex segretario Onu Kofi Annan: «La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani». Ad inaugurare le panchine rosse è stata il primo pro-rettore donna dell’ateneo, Augusta Consorti, che ieri ha tenuto una piccola cerimonia vicino alla panchina rossa del Rettorato. In occasione della manifestazione sono lanciati sui canali social dell’ateneo messaggi dedicati alla cerimonia, inviati, tra gli altri, da Claudia De Stefanis, capo del team Comunicazione e reti d’informazione della rappresentanza in Italia della Commissione europea. «Abbiamo deciso di celebrare così la festa della donna di questo difficile 2021», ha detto Guarriello, «scegliendo un gesto simbolico volutamente lontano da gesti effimeri, con la piena approvazione del rettore Sergio Caputi». Consorti ha chiesto tolleranza zero verso chi esercita violenza sulle donne e ha sottolineato come «la cultura sia il miglior fertilizzante per poter formare coscienze libere e civili. Sarà un processo lungo, ma ormai irreversibile. Perché la sensibilità verso la battaglia contro la violenza sulle donne è in continuo aumento, con molti uomini che se ne fanno paladini». (a.i.)