In aula il varo delle commissioni consiliari

Domani la seduta in prima convocazione: quattro al centrosinistra, la vigilanza al centrodestra
VASTO . Costituzione dei gruppi consiliari con relativa designazione dei capigruppo e nomina di cinque commissioni consiliari. Sono alcuni dei 15 punti all’ordine del giorno del consiglio comunale che il presidente Marco Marchesani ha convocato per domani alle 9 in seduta straordinaria di prima convocazione, ma che è destinato a slittare a lunedì 6 dicembre, alle 15 in seconda convocazione. Entra nel vivo l’azione amministrativa e a segnare l’avvio delle attività, che non sono di stretta competenza della giunta, è la nomina delle cinque commissioni consiliari: “Affari generali e istituzionali”, “Assetto ed utilizzo del territorio”, “Bilancio e sviluppo economico”, “Affari sociali e concessione contributi” e commissione permanente di vigilanza. Mentre le prime quattro sono appannaggio della maggioranza di centrosinistra, la presidenza della commissione di vigilanza spetta ad un rappresentante della opposizione consiliare.
«In consiglio comunale verranno designati i componenti degli organismi consiliari, mentre l’elezione dei rispettivi presidenti verrà fatta il 7 dicembre nel corso di un’unica convocazione da me presieduta», spiega il presidente dell’assemblea civica, Marchesani, «gli altri punti all’ordine del giorno riguardano le linee programmatiche di governo, cioè le azioni e i progetti da realizzare nel corso del mandato 2021-2026, la presa d’atto della delibera della Corte dei Conti, la ratifica di alcune delibere di giunta e l’elezione della commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari di Corte d’assise e d’appello», conclude Marchesani che insieme ai due vice presidenti del consiglio - Lucia Perilli per la maggioranza e Guido Giangiacomo per l’opposizione - ha dato vita all’ufficio di presidenza operativo già da due settimane.
Nel frattempo, i riflettori sono puntati sulle commissioni. Per l’elezione dei presidenti bisognerà attendere il 7 dicembre, ma nella maggioranza di centrosinistra la quadra sembra sia stata già trovata. Le indiscrezioni che trapelano parlano di Giorgio Bellafronte (Futuro e sviluppo per Vasto) alla guida della commissione Assetto ed utilizzo del territorio, Maria Molino (Avanti Vasto) per Affari sociali e contributi, Lucia Perilli (Pd) per Affari generali ed istituzionali e Maria Pia Smargiassi (Città virtuosa) per Bilancio e sviluppo economico. Non avranno presidenze le altre tre liste di centrosinistra: Moderati per Vasto, Filo comune e Sinistra per Vasto. Giochi fatti, a quanto pare, anche per la commissione permanente di vigilanza, la cui presidenza potrebbe tornare a Vincenzo Suriani di Fratelli d’Italia che ha guidato l’organismo dal 2016 al 2021.
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