In aula per votare il bilancio Due milioni di investimenti

5 Febbraio 2019

TOLLO. Il Consiglio comunale di Tollo si appresta a votare il bilancio di previsione 2019. Lo farà domani, nella seduta che il presidente Fabio Civitarese ha convocato alle 20. La proposta di...

TOLLO. Il Consiglio comunale di Tollo si appresta a votare il bilancio di previsione 2019. Lo farà domani, nella seduta che il presidente Fabio Civitarese ha convocato alle 20. La proposta di bilancio prevede circa due milioni di investimenti in opere pubbliche, tra i quali il manto in erba sintetica al campo di calcio, la riqualificazione e il miglioramento sismico dell’edificio scolastico oltre che la riqualificazione del centro storico. Verranno raddoppiati gli investimenti per la manutenzione delle strade rurali e non ci sarà nessun aumento dei diritti di segreteria e dell’addizionale Irpef, dell’importo sulla pubblicità e dell’occupazione di suolo pubblico. Sono inoltre previsti tagli del 10% delle spese per il personale, i consumi degli uffici, le spese per utenze e assicurazioni, le manutenzioni dei mezzi, le spese legali, e verrà introdotto il ravvedimento operoso per chi non ha pagato le imposte e le tasse comunali negli ultimi 5 anni. Il sindaco Angelo Radica annuncia «un leggero ritocco della tassa rifiuti, che però era stata ridotta nel 2016 e mantenuta invariata nel 2017 e 2018, e dell’Imu per le attività produttive». Sono invece confermate le tariffe per il trasporto, accompagnamento e mensa scolastica, per l’utilizzo degli impianti sportivi, delle colonie e del servizio trasporto alle Terme di Caramanico e altresì confermati gli sconti e le riduzioni della tassa sui rifiuti per i commercianti del centro, per chi toglie le slot machine, per chi ha redditi bassi. Reintrodotta infine la tassa sui passi carrabili: «Una imposta che non rappresenta un modo per fare cassa ma più semplicemente è una questione di giustizia» specifica il primo cittadino. Radica poi aggiunge: «Non capitava da oltre 15 anni che il bilancio venisse portato in Consiglio per l’approvazione quasi alla scadenza naturale che è il 31 dicembre». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.