In auto con moglie e figli e sette etti di marijuana

27 Agosto 2020

Arrestato dai carabinieri un 28enne pugliese che viaggiava con la famiglia La droga era chiusa in un sacco nascosto sotto il tappetino ai piedi dei bimbi

VACRI . Finisce con l’arresto del papà, un 28enne di San Severo, il viaggio di una famiglia pugliese nel Chietino, con 7 etti di marijuana nell’auto. A bloccarlo nel cuore della notte, una pattuglia dei carabinieri della stazione di Bucchianico, che fa parte della compagnia di Chieti guidata dal Maggiore Massimo Capobianco. I militari mercoledì notte erano impegnati in un’attività di controllo del territorio. Attorno alle 2.30 hanno notato a Vacri un’auto, una Audi A6 con una famiglia a bordo: padre, madre e due bimbi. Un orario un po' insolito per una famiglia per viaggiare. Insospettiti, hanno fermato la macchina. Apparentemente sembrava tutto nella norma ma l’uomo, G.D.C., dopo che i carabinieri hanno iniziato a fare domande, ha cominciato a mostrare una certa tensione.
Ancora più insospettiti dall’atteggiamento, i militari hanno deciso di perquisire l’auto. Se la parte anteriore del mezzo è risultata pulita, lo stesso non si è potuto dire per quella posteriore. Sotto il tappetino, sotto i piedi di uno dei figli minori, i militari hanno scovato un sacco di iuta: dentro c’erano tre buste con 703 grammi di marijuana. Forse, viaggiando di notte e nascondendo la droga sotto i piedi del figlio, G.D.C. pensava di farla franca, invece così non è stato. Su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Chieti, Giancarlo Ciani, l’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e rinchiuso nel carcere di Vasto.
Nei prossimi giorni ci sarà la convalida dell’arresto da parte del giudice del tribunale di Chieti. L’attività di controllo del territorio da parte di carabinieri della compagnia di Chieti continua, non solo per quanto riguarda la droga, dove l’impegno è comunque massimo. Nelle scorse settimane i militari hanno allargato il loro raggio di azione persino nelle località di montagna più frequentate tra sentieri e strade sterrate, escursionisti, ciclisti e famiglie per i controlli e per dare maggiore sicurezza alla popolazione. (t.d.r.)