In auto semina il panico fra i turisti poi l’aggressione in gelateria: preso

17 Agosto 2022

Un 48enne, alla guida drogato, rischia di provocare incidenti e si scaglia contro le forze dell’ordine Caos anche dentro i locali. Tre carabinieri e un vigile urbano feriti con morsi, calci e spintoni

SAN VITO CHIETINO . Fuori di sé gira ripetutamente sulla sua Fiat Tipo, suonando il clacson, attorno alla rotonda della statale 16 rischiando di procurare incidenti; sfugge alle forze dell’ordine che lo inseguono; entra in una gelateria e in altri locali; tira sedie, urla, si dimena e manda quattro militari in ospedale per morsi e contusioni. Arrestato dai carabinieri della compagnia di Ortona e dalla polizia municipale di San Vito per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, guida sotto l’effetto di stupefacenti, rifiuto di fornire le proprie generalità ieri Pasquale Guarnieri, 48 anni di Puglianello (provincia di Benevento), è stato portato in tribunale. Il giudice Massimo Canosa ha convalidato l’arresto e imposto l’obbligo di dimora nel suo comune d’origine. L’auto è stata sequestrata e la patente gli è stata sospesa.
FERRAGOSTO DI FOLLIA
È stato un Ferragosto di follia per un 48enne campano. Poco prima delle 14 attira su di sé l’attenzione dei tanti turisti e bagnanti che pranzavano nei locali di San Vito marina, lungo la statale 16, suonando insistentemente il clacson della sua Fiat Tipo e girando nella rotonda che incrocia strade trafficate, come la statale e le vie che portano al mare. Molti ridono, pensano a un buontempone o ad uno scherzo goliardico. Ma dopo pochi minuti, con l’uomo che continua a girare, suonare, sfiorando le auto che cercano di attraversare la rotonda, e i tanti curiosi che cominciano ad avvicinarsi alla strada cellulari alla mano, la situazione si fa pericolosa. I sorrisi lasciano il posto alla preoccupazione. Arrivano gli agenti della polizia locale di San Vito che stavano effettuando dei controlli proprio legati alla sicurezza del territorio. Cercano di bloccare l’uomo che invece infila la retromarcia e prova a fuggire. Rischia di provocare incidenti, blocca il traffico.
LA RESISTENZA
Con l’aiuto di un carabiniere in borghese, che stava pranzando a San Vito Marina, i vigili fermano l’auto. Sfilano le chiavi e cercano di fermare il 48enne che esce dal veicolo, tira calci, spinge, resiste alla presa di quattro persone e fugge. Si dirige dentro una gelateria, tira sedie, sale sul bancone. Intanto arrivano i carabinieri di San Vito e Ortona. L’uomo scappa dentro un altro locale e chiede aiuto, poi corre via. Alla fine, dopo l’ennesima resistenza, calci, spinte e morsi, i carabinieri lo arrestano tra gli sguardi dei tanti che erano nei locali e che hanno pensato di riprendere con i telefonini la scena di follia, disperazione, difficoltà di un uomo in preda agli effetti della cocaina. Avrebbe potuto investire qualcuno, ferire delle persone. Come ha fatto con gli agenti: tre carabinieri e un vigile sono finiti in pronto soccorso con contusioni e ferite guaribili in otto-dieci giorni. Al pronto soccorso è stato accompagnato anche il 48enne che era sotto una dose massiccia di cocaina.
IN TRIBUNALE
Ieri, portato in tribunale con le accuse di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità, dinanzi al giudice Canosa e con accanto l’avvocato Tatiana Carchesio, ha chiesto scusa e mostrato pentimento per quanto accaduto. Il giudice ha convalidato l’arresto e imposto l’obbligo di dimora nel suo comune, Puglianello. ©RIPRODUZIONE RISERVATA